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Attaccati alla radiolina fino alla fine. I giocatori del Cesena si mettono in cerchio sotto la curva Sud e aspettano il triplice fischio di Padova-Brescia. Poi, quando arriva l'ufficialità del successo dei veneti, esplode la festa. I tifosi cantano, i giocatori si abbracciano, i dirigenti corrono per il campo. E' fatta. Il Cesena supera il Piacenza 1-0 e, grazie all'impresa del Padova, centra la promozione diretta in serie A. In un Garilli interamente bianconero - oltre seimila biglietti venduti - decide Parolo, che al 2' della ripresa supera Puggioni con un tiro dalla distanza. La squadra di Ficcadenti, aritmeticamente salva dopo la vittoria di domenica scorsa sul Gallipoli, non crea particolari problemi ad Antonioli. Nel secondo tempo il Cesena fallisce due volte il raddoppio con Greco e Giaccherini, ma basta il gol di Parolo. La radiolina si spegne. Comincia la festa. PIACENZA Il difensore del Piacenza, Denis Tonucci: 'Domenica abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, così oggi eravamo certamente più tranquilli. Resta il fatto che anche con il Cesena ce la siamo giocata a viso aperto, cercando di onorare il campionato e la maglia biancorossa. E' stata una stagione fantastica, coronata dalla salvezza. Da ex del Cesena e da romagnolo posso solo fare i complimenti ai giocatori e a mister Bisoli. Il mio futuro? Non so ancora nulla, vedremo'. CESENA Il centrocampista del Cesena, Marco Parolo: 'Non ho parole, davvero. Oggi si è avverato il nostro sogno. I compagni, il mister, i tifosi: tutti sono stati fantastici. Il gol? Dopo aver segnato volevo fare tre giri di campo e fermarmi sotto la nostra curva a festeggiare con i tifosi. Non capivo più niente. E' stato tutto bellissimo. E' una gioia immensa. Penso che realizzerò cos'è realmente successo qui a Piacenza solo tra qualche giorno. Per ora c'è soltanto una felicità incredibile'.