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Andrea Pinamonti e l'Inter si ritrovano. Lo fanno con una trama che la dirigenza nerazzurra ha dovuto rispettare per via di una promessa di cui vi abbiamo raccontato: l'Inter lo scorso anno aveva garantito al Genoa che avrebbe ricomprato l'attaccante per 19 milioni di euro, lo farà in questi giorni ma potrebbe utilizzare una formula vantaggiosa per dilazionare l'investimento in un'estate così complessa per tutti. Per questo ieri Pinamonti si è presentato al Coni per l'idoneità sportiva, l'Inter lo attende per le valutazioni definitive, se la giocherà come ha detto lui stesso ma adesso è destinato a restare come quarta punta a disposizione di Antonio Conte. 

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AFFAIRE PERISIC - Lo stesso destino - tornare per restare - può toccare anche a Ivan Perisic. L'operazione col Bayern Monaco è sfumata dopo un'offerta da 12 milioni post Champions League vinta che la dirigenza dell'Inter ha declinato, niente da fare. Non ci sono state altre proposte all'altezza fin qui, ma il croato ha saputo da Antonio Conte che lo terrebbe volentieri come jolly d'attacco o da esterno sinistro all'occorrenza. Una pedina utile in una stagione faticosa, con tanti impegni. Perisic è pronto a giocarsela, a meno che arrivi un'offerta qui al 5 ottobre: l'Inter ha l'obbligo di ascoltarle quasi tutte, tranne che per i suoi intoccabili. Ma Perisic un anno dopo non è più condannato a partire a priori, anzi.