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Vincere per centrare, il prima possibile, la qualificazione alla prossima Champions League: questo è l'obiettivo del Milan.  Stefano Pioli, nella consueta conferenza stampa della vigilia a Milanello, presenta la gara contro la Sampdoria di Claudio Ranieri.

SUL VANTAGGIO ACCUMULATO SULLE CONCORRENTI: "Sono felice che oggi possiamo far vivere la conferenza anche ai nostri tifosi sordi. Abbiamo responsabilità e ce le siamo sempre prese con convinzione e grande fiducia. Arriva il momento decisivo della stagione. Tutto ciò che abbiamo fatto, l'abbiamo fatto per essere qui in questo momento. Saranno tutte partite difficili, dobbiamo dare il massimo per non avere rimpianti. Diamo tutto partita per partita, poi tireremo i conti alla fine".

SULLA CONDIZIONE DEI GIOCATORI DOPO GLI IMPEGNI CON LE NAZIONALI: "Avessi potuto avrei dato vacanze a tutti, avevamo bisogno di questo stacco. I cinque giocatori di movimento che sono rimasti stanno bene, chi è rientrato dalla Nazionale è tornato in buone condizioni, tranne Brahim Diaz che ha dei problemi e lo valuteremo stasera"

SULLE DICHIARAZIONI DI BENNACER CHE HA ESPRESSO LA VOLONTA' DI PUNTARE ALLO SCUDETTO:  "Noi crediamo totalmente in ciò che facciamo. Serenità, fiducia e tanto lavoro è il nostro modo di operare. Dovrà essere così fino alla fine. 30 punti sono tanti e la lotta si farà dura, ma dobbiamo pensare alla lotta di domani, che sarà dura. Stimo in modo particolare Ranieri, è quello che mi ha dato di più da calciatore".

SULL'APPROCCIO ALLA SFIDA DI DOMANI: "Crediamo totalmente in quello che facciamo. Serenità, fiducia è il nostro modo di lavorare. Dieci partite sono tante, la lotta si farà molto dura, dobbiamo pensare alla gara di domani. E' importante, difficile, contro una squadra motivata ed allenata da un grande allenatore, lo stimo perché è stato il tecnico che mi ha dato di più nella mia carriera da allenatore"

SU COME HA VISTO I GIOCATORI IN SCADENZA: "Quando prima parlavo di serenità, è quello che vedo negli occhi di Zlatan, Gigio e Hakan che sono quelli che stanno trattando. Sono sereni, concentrati e immersi. Sanno che il loro futuro è ora, cambierebbe per tutti andare o no in Champions".

SUI POCHI PUNTI IN CASA:  "I punti credo che bisognerà farne ancora tanti. A 75 potrebbero essere abbastanza. Difficile fare calcoli, ci saranno tanti scontri diretti. Ci sono da superare squadre che lottano per la salvezza, tutte partite difficili. I numeri casalinghi sono nettamente inferiori, siamo la squadra che ha la maggior differenza tra casa e trasferta".

SU QUANTI PUNTI MANCANO ALLA CHAMPIONS: "Di punti dobbiamo farne ancora tanti. 75 potrebbe essere la soglia giusta, ma è difficile fare calcoli. Ci sono ancora tanti scontri diretti".

SULLE DIFFERENZE TRA RENDIMENTO IN CASA E QUELLO IN TRASFERTA: "I nostri numeri casalinghi sono nettamente inferiori a quelli in trasferta. Per questo diventa importante tornare a vincere nel nostro stadio"

SU QUANTO CREDE ALLO SCUDETTO:  "Non sarà domani il giorno in cui avremo tutti a disposizione, perchè ancora sono fuori Leao, Calabria, Mandzukic, Maldini e forse Brahim. Speriamo per la prossima. Noi vogliamo non avere rimpianti e credo che sono dieci partite da affrontare al massimo".

SU COME HA TROVATO IBRA: "Sta bene, contento".

SUL POSSIBILE RITORNO ALLA COPPIA BENNACER-KESSIE: "Dobbiamo aver ritmo nella partita, cercare di essere compatto quando gli avversari sono in possesso e muoverci molto con la palla. Isma nella lettura degli spazi e nel verticalizzare è un giocatore importante per noi".

SU HAUGE: "Credo possa essere importante. Ha avuto un appannamento, ma era fisiologico perché è arrivato quando in Norvegia la stagione stava finendo. All'inizio stava meglio, poi ha pagato un pochino. Ora è in buone condizioni".

SU COME STA IBRAHIMOVIC DAL PUNTO DI VISTA FISICO: "Ibra sta bene, ci siamo sentiti quotidianamente come con gli altri. E' contento di essere tornato in Nazionale e a disposizione con noi. Ha fatto due allenamenti di livello, è arrivato in buonissime condizioni. Tutto a posto".

SE PARTECIPEREBBE ALLA 'COLLETTA' PER TOMORI: "Siamo molto soddisfatti di come si è inserito, è un bel ragazzo sorridente, ci dà caratteristiche importanti. Dobbiamo continuare a fare bene, senza pensare al futuro. Dobbiamo pensare alla gara di domani, sarà complicate, le soste tolgono un po' di preparazione alla gara. Concentriamoci su questa gara e poi penseremo al futuro".

SULLA CONDIZIONE FISICA: "La squadra sta bene, arriva nel momento giusto con la condizione giusta. La prestazione di Firenze è stata molto importante per carattere, contro un'avversaria di buon livello. Abbiamo cercato di fare la partita e di riprenderla. Dobbiamo fare una prestazione forte soprattutto dal punto di vista mentale. Non penso ad una gara perfetta. Sarà una gara in cui dovremo lavorare molto".

SULLA VOGLIA DI VINCERLE TUTTE: La squadra deve pensarla così, sarà difficile, ma dobbiamo provarci. Lo dobbiamo fare per il nostro percorso, è giusto pensarla così, ma dovremo dare tutto".

SUL SUO RINNOVO: "Ho contatti quotidiani con la dirigenza, ma ora pensiamo a domani. Al futuro penseremo più avanti".

SE LA SAMP SARA' PIU' LIBERA DAL PUNTO DI VISTA FISICO: "Credo che nelle partite è sempre la qualità che può fare la differenza, insieme alle motivazioni. Sono forti da entrambe le parti. Vogliamo tornare a vincere in casa e loro vogliono dimostrare di essere all'altezza del Milan. Cambiano spesso pelle, hanno ottimi giocatori e un ottimo allenatore. Sarà una partita complicata".

SU COME PENSA DI  CONTRASTARE LA VELOCITA' DELLA SAMP: "Verticalizzano molto, ma a volte ti vengono a prendere e a volte aspettano. Dobbiamo leggere bene e sapere come sfruttare gli spazi che ci saranno".

A FIRENZE IL MILAN HA VINTO LA PRIMA PARTITA RECUPERANDO DA UNO SITUAZIONE DI SVANTAGGIO: "E' stata una prestazione importante, la conferma della crescita di questa squadra, è normale avere difficoltà ma bisogna continuare a crederci, questo ti permette di vincere avendo qualità importanti".

SE LE PIACE IL NOME IL 'MILAN DEI SORPRENDENTI': "Penso possa essere corretto, ma ogni discorso va rivalutato il 23 maggio alla fine dell'ultima giornata. Ad oggi credo che il Milan sia una delle sorprese del campionato, con l'Europa in più rispetto all'anno scorso, abbiamo 17 punti in più. Rimandiamo i giudizi a fine anno, sperando di averne i migliori possibili".