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Le Roi legge Inter-Juve. In un'intervista a La Gazzetta dello Sport, Michel Platini racconta: "Non potevo vedere l’Inter come un nemico, è la prima italiana che mi ha voluto".

SU PIRLO ALLENATORE - "Pirlo come me? Ma non è la stessa cosa. Io ho fatto il c.t. e avevo duemila giocatori da convocare ogni tre mesi, non venti da allenare ogni giorno. Sono lavori totalmente diversi. Allenatore senza gavetta? Sìììììììì! Pirlo era già allenatore in campo, perché non dovrebbe esserlo in panchina? Mi pare sia partito con la filosofia giusta, sempre alla ricerca dello spettacolo e del gol. Diamogli tempo, sarà importante la gestione. E lasciamo che ci siano dei romantici in panchina".

SU CONTE - "Mi piace Conte. Ha fatto cose grandissime. Grintoso, sempre in movimento. Come lui solo Simeone e Gattuso. Altri sono più tranquilli, come Pirlo, forse tengono tutto dentro. Per loro due c’è un compito difficile e facile allo stesso tempo: devono fare risultato per forza, ma hanno le squadre migliori".
PRONOSTICO - "1-0, gol di CR7. Sarà appassionante. La Juve ha Ronaldo che è fantastico, fenomenale, decisivo dovunque, con quel fisico bestiale, quella testa, quell’atteggiamento professionale che lo fa giocare a 36 anni".

SU ERIKSEN E DYBALA - "Conosco poco Eriksen. Dybala sì e mi piace. Tantissimo. Fa parte della categoria di Maradona, Sivori, Neymar, può darsi abbia un po’ meno talento ma vediamo. Non è Ronaldo, non è Messi e non è un regista, ma un 10 che gioca da punta".