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L'inchiesta "Prisma" della Procura della Repubblica di Torino che ha scosso il mondo della Juventus con le accuse di falso in bilancio e fatture fasulle a carico dei vertici dirigenziali è quasi conclusa, ma non si ferma e procede a ritmi serrati.

Sarà a tutti gli effetti una settimana intensa per i PM che, dopo gli interrogatori del responsabile area sport Federico Cherubini (durato 9 ore) e quello del neo ad da giugno, Arrivabene (durato più di 4 ore), si preparano in 15 giorni a completare un nuovo iter di audizioni che coinvolgerà almeno altrei 3 dirigenti bianconeri prima di passare agli indagati.
Secondo la Gazzetta dello Sport  il prossimo potrebbe essere Paolo Morganti, che svolge le funzioni di segretario della Juventus, mentre dopo di lui, chissà se già oggi, toccherà a Giovanni Manna, responsabile dell’Under 23 (per cui sono tante le plusvalenze sospette a bilancio) infine sarà la volta di Cesare Gabasio, avvocato che dal 2021 è responsabile degli affari legali della Juventus. Tutte persone informate sui fatti e non coinvolte direttamente nell'inchiesta.

L'avvocato Gabasio, che risponde direttamente ad Andrea Agnelli, è stato tirato in ballo dall'ormai celebre intercettazione sulla scrittura privata di Cristiano Ronaldo. Successivamente toccherà agli indagati con i primi che saranno gli ex CFO e dirigente finanziario Stefano Bertola e Marco Re a cui farà seguito il nuovo CFO Stefano Cerrato. Infine, per chiudere in tempi brevi il giro di audizioni, toccherà ad Agnelli, Paratici e Nedved, anche se la lettera di convocazione non è ancora stata spedita. Entro 15 giorni, prima di Natale, tutto il faldone verrà chiuso e poi trasmesso alla procura sportiva che dovrà avviare il proprio iter.