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Da Coverciano, nel primo giorno del ritiro della Nazionale in vista degli ultimi due match per le qualificazioni a Euro 2012, parla il ct Cesare Prandelli
 
Il ct parla del campionato, e in particolare della Juventus: "La Juve ha giocato per 90 minuti con un ritmo incredibile. Ha pressato con ordine, è stata molto precisa e ha messo in difficoltà il Milan. I rossoneri hanno cercato di giocare, ma hanno trovato avversari molto forti. Pepe sta facendo molto bene. Pirlo sta dimostrando il suo valore da anni. Marchisio sta 'scollinando', sta diventando un giocatore importante. È bravissimo ad attaccare l'area di rigore, come si è visto anche ieri sera. Ha corsa, facilità di andare negli spazi senza palla: quando mi hanno chiesto se potesse essere schierato davanti alla difesa, ho detto che sarebbe stato un po' sprecato". 
 
Poi, sulla Nazionale: "Mi aspetto un passo avanti dal punto di vista della mentalità e del desiderio di costruire la squadra. Lavoreremo in funzione degli Europei, ma non possiamo pensare di staccare l'interruttore ora e di riaccenderlo tra qualche mese. Non abbiamo bisogno di fare punti, ma abbiamo bisogno di fare una grande prestazione: non dobbiamo scendere in campo per speculare".
 
Parlando di Chiellini (ieri schierato da Conte sulla fascia sinistra nella Juve): "Non è un problema quando hai un giocatore duttile e intelligente come Chiellini. Magari, durante la partita si possono sfruttare le caratteristiche di qualche calciatore senza dover ricorrere ad una sostituzione".
 
Infine, su De Rossi, che nella Roma spesso diventa una sorta di centrale difensivo aggiunto: "Molte squadre cercano di cominciare il gioco da dietro. De Rossi sta interpretando molto bene il suo ruolo nella Roma, anche se potenzialmente è un uomo da 6-7 gol a campionato. L'allenatore della Roma vuole dare indicazioni precise e rigide in questo momento, ma credo che De Rossi poi possa trovare spazio anche più avanti".