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Torna in campo la Premier League con il programma della quarta giornata di campionato e ben 8 gare in programma.

Alle 13.30 apre il Manchester United che dopo la vittoria all'esordio per 4-0 sul Chelsea non sa più vincere. Anche con il Southampton Red Devils di Ole Gunnar Solskjaer impattano per 1-1 non riuscendo a concretizzare neanche l'uomo in più nei minuti finali per l'espulsione di Danso. Al gol di James risponde Vestergaard e la vetta della classifica si allontana ancora.

Alle 16 palla al Chelsea che avanti 2-0 si fa incredibilmente rimontare a Stamford Bridge dallo Sheffield United facendo un altro passo indietro in un inizio di campionato tutt'altro che convincente da parte degli uomini di Lampard condannati, oggi, dall'autgol del 2-2 di Zouma al 90esimo.
Vince e convince, invece, il Manchester City di Pep Guardiola che rifila un sonoro 4-0 al Brighton e si porta momentaneamente in vetta alla classifica, ma sorride amaro per l'infortunio di Laporte, uscito dal campo al 37' in lacrime per infortunio al ginocchio destro. 

Vince e rimane a portata delle due di vetta il Leicester che con super Vardy si impone 3-1 sul Bournemouth. , 3 punti d'oro anche per il Crystal Palace, che dopo aver battuto il Manchester United, vince 1-0 anche in casa contro l'Aston Villa. In coda alla classifica pari 1-1 fra Watford (primo punto stagionale) e Newcastle mentre il Norwich cade in trasferta contro il West Ham che infila il terzo risultato utile consecutivo e vola in zona Europa.

Il Liverpool di Klopp mette a referto un'altra vittoria di livello contro il Burnley; un successo che certifica la voglia dei Reds di provare a raggiungere quel traguardo che l'anno scorso è stato solo sfiorato: la vittoria della Premier. Decisive le reti di Mané e Firmino, oltre all'autogol di Wood, per regalare un'altra gioia ad un Liverpool sempre più lanciato.