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Non basta il gol di Duncan all'Inter per portare a casa la vittoria contro l'Atalanta, nella seconda giornata di ritorno del campionato Primavera. Il ganese trasforma il rigore procurato da Candido al 57', ma Cais, entrato al 63' per Esposito, ha un impatto letale sulla gara, segnando una doppietta nell'arco di 5 minuti. L'Inter, costretta dopo il pari bergamasco in 10 uomini, per l'infortunio di Bianchetti (e i cambi terminati), si getta in avanti a cercare almeno il pari. Ne approfitta l'Atalanta, micidiale nelle ripartente con Cais che, al 90' firma la tripletta. Si chiude quindi per 3-1 e il risultato ribaltato rispetto alla gara di andata.
 
 
PRIMO TEMPO - In vista della gara nella Next Generation Series, in programma mercoledì 25 gennaio a Lisbona contro lo Sporting, Stramaccioni, per la seconda giornata di ritorno del campionato Primavera, applica il turnover, modificando l'ormai classico 4-4-1-1 delle ultime gare. In campo un'Inter rivoluzionata, disegnata attorno a un centrocampo di qualità con Duncan e Crisetig alle spalle di Romanò, Candido e Garritano a supporto di Longo, unica punta. Partenza a rilento per la squadra di Stramaccioni e la prima occasione è sui piedi di Longo al minuto 9, con una girata sporcata dalla difesa avversaria. Sul fronte opposto, Di Gennaro al 12' è fondamentale nella chiusura a terra su Magnaghi, che dal limite dell'area di rigore, angola bene il destro rasoterra, sul palo più lontano. Dal corner bergamasco ne nasce una ripartenza interista, ma Romanò in area avversaria è chiuso al momento del cross. L'Atalanta applica bene il pressing sulla trequarti, ma la difesa nerazzurra è precisa nel recuperare palla. Al 31' Frackowiak - il portiere avversario - chiude in angolo una confusa azione nerazzurra: Garritano innesca Candido di tacco, che di prima intenzione verticalizza per Crisetig a centro area. La difesa avversaria si chiude e ne nasce una mischia, Crisetig calcia, ma l'Atalanta si salva in angolo. Poco più tardi il cross di Mbaye è preciso per la testa di Longo, la sua girata è impeccabile, quanto l'intervento di Frackowiak a neutralizzare. Al 37' è lo stesso Mbaye a provarci di testa, Frackowiak è ancora bravissimo a opporsi in acrobazia. Al 41' Longo prova a battere una punizione dai 25 metri, tanta potenza, ma poca precisione e la sfera termina alta sopra la traversa. Dopo un minuto di recupero il direttore di gara fischia la fine del primo tempo. 
 
SECONDO TEMPO - Nella ripresa Stramaccioni prova a cambiare qualcosa mandando in campo Pecorini per Bandini, cercando più spinta sulla fascia destra. Al 3' il gol di Doudou è annullato per posizione di offside. Romanò al 54' lascia il campo per Forte, Stramaccioni ridisegna così il fronte offensivo, disponendo i suoi con un 4-4-2 con Garritano e Candido a supporto di Forte e Longo. Al 56' Pecorini esce palla al piede e, senza trovare opposizione, arriva all'altezza del centro campo, dove scambia con Garritano. In orizzontale Garritano trova, di prima intenzione, Candido sul fronte opposto dell'attacco interista. Candido si incunea in area di rigore, dove Tantardini lo atterra in maniera fallosa. Nessun dubbio, è rigore. Parte Duncan che dagli undici metri non sbaglia e firma la sua quarta rete in campionato, che vale il vantaggio nerazzurro. Longo poco più tardi impegna Frackowiak con una grande girata, ma, ancora una volta, il portiere bergamasco si dimostra bravo. Kysela, al 61' è ottimo a chiudere Doudou e a impostare la ripartenza interista. La sfera giunge a Forte, atterrato al limite. Batte Candido, col destro a giro, traiettoria fantastica, Frackowiak è immobile, ma è l'incrocio dei pali a respingere la palla lontana. Si infiamma il ritmo e Gallo manda in campo Cais per Esposito. Poco dopo Di Gennaro è fondamentale sulla girata di Milesi e in due tempi, neutralizza facendo sua la sfera. Al 72' l'incomprensione tra Bianchetti e Di Gennaro costa cara ai nerazzurri e Cais ne approfitta, mandando a rete un facile pallonetto. Stramaccioni non ci pensa su e al 74' richiama Longo e butta Bessa nella mischia. Poco più tardi Bianchetti s'infortunia ed è costretto a lasciare il campo. Con i cambi terminati, l'Inter rimane in 10 uomini; ne approfitta l'Atalanta raddoppiando al 77' con Cais bravissimo ad anticipare tutti e insaccare di testa. Candido all'83' spara forte, innescato da Bessa, ma Frackowiak è ancora una volta formidabile a respingere. Pecorini ci prova all'84', ma la sua incornata è larga e la sfera si spegne sul fondo. Con i nerazzurri rovesciati in avanti alla ricerca del gol del pari, le ripartenze avversarie diventano letali e al 90' Cais ha l'occasione per firmare la sua tripletta personale. Dopo 4 minuti di recupero Merlino fischia il termine della sfida.
 
 
ATALANTA-INTER 3-1
Marcatori: 57' Duncan, 72', 77', 90' Cais.
 
Atalanta (4-3-3): 1 Frackowiak; 2 Tantardini, 4 Milesi, 5 Giovanelli, 3 Ponti; 8 Tonon, 6 Esposito (63' Cais 18), 10 Agazzi; 7 Doudou, 9 Magnaghi (85' Redolfi 13), 11 Chessa (22' Villanova 17).
A disposizione: 12 Zanotti, 14 Conti, 15 Grassi, 16 Nava. 
Allenatore: Gallo. 
 
Inter (4-2-3-1): 1 Di Gennaro; 2 Bandini (45' Pecorini 14), 4 Kysela, 5 Bianchetti, 3 Mbaye; 11 Crisetig, 6 Duncun; 8 Romanò (54' Forte 18), 10 Candido, 7 Garritano; 9 Longo (74' Bessa 16).
A disposizione: 12 Sala, 13 Pasa, 15 Benassi, 17 Terrani.
Allenatore: Stramaccioni.
 
Arbitro: Merlino di Udine
Ammoniti: 41' Esposito, 57' Tantardini, 61' Pecorini, 77' Cais.