106
I soldi non sono tutto, ma nel calcio come nella vita spesso fanno la differenza. Lo sa bene il Paris Saint-Germain, che grazie alla disponibilità economica della proprietà qatariota sta allestendo una vero e proprio dream team, che ha come grande obiettivo la Champions League. Certo, l'inizio non è stato dei migliori con il sorprendente pareggio di Bruges, ma la stagione è lunga e il Psg, grazie ai suoi campioni, reciterà di certo un ruolo da protagonista. Tra i tanti big a disposizione di Pochettino c'è indubbiamente Lionel Messi, uno dei 10 più forti di sempre, l'arrivo più importante della storia del club.

INGAGGIO MONSTRE - Oggi L'Equipe ha svelato i dettagli del contratto della Pulce, che lo scorso giugno ha festeggiato 34 anni: 30 milioni euro netti per il primo anno, 40 milioni ​dalla prossima stagione, grazie a un bonus che potrà incassare di nuovo se decidesse di rimanere anche per il terzo anno a Parigi. In tutto dunque, l’ex blaugrana guadagnerà 110 milioni di euro in tre stagioni. Inclusa una quota in criptomoneta.
HAALAND -
Un fiume di soldi, che potrebbero fare la differenza anche nella scelta di ​Erling Haaland di trasferirsi a Parigi il prossimo anno. Il norvegese del Borussia Dortmund, che ha una clausola da 75 milioni dal 2022, ha fatto capire di voler dare la priorità al progetto, ma l'aspetto economico sarà determinante. E Leonardo ha tutta l'intenzione di accontentare lui e il suo agente Mino Raiola, con il quale i rapporti sono ottimi (Donnarumma è solo l'ultimo esempio) e i contatti sono frequenti. Haaland è stato scelto per sostituire Mbappè, che salvo sorprese a luglio sarà un nuovo giocatore del Real Madrid dopo il no al rinnovo. Perez vuole anche l'ex Salisburgo, ma il Psg non ha nessuna intenzione di farsi battere su due fronti. Haaland deve arrivare, a tutti i costi.