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Il mercato premia il Bologna, che si prende i tre punti del derby grazie a Musa Barrow. L'attaccante - appena arrivato alla corte di Mihajlovic dopo i trascorsi a Bergamo - è subito decisivo nel firmare il 2-1 che certifica la rimonta rossoblù e apre al tris con cui si chiude l’agguerrita sfida del "Mazza". Basti dire che era entrato in campo da 1'10''. Il suo è il secondo gol più rapido di questo campionato dopo quello dello juventino Danilo contro il Napoli. E' a quel punto che la partita decide da che parte andare.

Il Bologna ha vinto con merito, per la qualità del palleggio, quella dei suoi interpreti e la personalità. Poli il trascinatore, Soriano l'uomo che sulla trequarti marca la differenza, il giapponese Tomiyasu determinante per come - sull'1-1 - riesce a salvare in spaccata una conclusione di Reca che stava entrando in porta. Troppo discontinua questa Spal, che aveva approcciato il derby caricata a mille dopo l'esaltante vittoria in casa dell'Atalanta. La squadra di Semplici è anche passata in vantaggio (rigore di Petagna assegnato dopo check al Var), ma da qual momento in poi ha lasciato campo al Bologna, che ha immediatamente acciuffato il pari (dopo appena 75'' con un autogol di Vicari) e nella ripresa ha scavato il solco con i gol di Barrow e Poli, nel giro di una manciata di minuti.

La Spal rimane in corsa per la salvezza, ma rimane il tabù del "Mazza": in casa i biancocelesti si inceppano, giocano un calcio didascalico, appaiono molto più fragili anche in difesa, reparto che da oggi ha visto il ritorno di Bonifazi: il figliol prodigo è entrato a partita in corso, non è ancora sicuro come lo ricordavano i suoi vecchi tifosi, ma già dalle prossime settimane sarà una pedina molto utile per gli equilibri di Semplici considerate anche le incertezze dei compagni. Oggi Igor - con una respinta sballata - ha favorito il gol di Barrow; ed era stato sempre il brasiliano - evidentemente ancora non a suo agio con i meccanismi difensivi - ad avere sulla coscienza il gol di Pazzini in Spal-Verona.

Va detto che il derby è stato tra i più emozionanti degli ultimi anni, complice anche un pomeriggio di pioggia sottile, all'inglese, che ha facilitato un gioco veloce (e tanti errori di precisione da una parte e dall'altra). Il Bologna sale a 27 punti e ora ha davanti a sé una finestra aperta sull'Europa (il Milan dista soli 4 punti). La squadra di Mihajlovic conferma la sua solida tenuta anche con un altro dato: è la squadra in Serie A che ha guadagnato più punti da situazione di svantaggio in trasferta, ben 9 finora. La Spal si appoggia ancora una volta ad un Petagna assai brillante (4° gol nelle ultime 6 giornate) ma il problema del gol rimane. L'ultima volta che gli uomini di Semplici hanno realizzato un gol su azione in casa è datata 27 ottobre, 1-1 col Napoli, gol di Kurtic.

IL TABELLINO

Spal-Bologna 1-3 (primo tempo 1-1)

Marcatori: 23' p.t. rig. Petagna (S), 24' p.t. autogol Vicari (S), 13' s.t. Barrow (B), 17' s.t. Poli (B)

Assist: 17' s.t. Soriano (B)

Spal (3-5-2): Berisha; Cionek (1' s.t. Bonifazi), Vicari, Igor; Strefezza, Dabo, Valoti, Missiroli, Reca; Di Francesco (34' s.t. Floccari), Petagna. All. Semplici.

Bologna (4-3-3): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Paz, Mbaye; Poli (36' s.t. Svanberg), Schouten; Orsolini (24' s.t. Skov Olsen), Soriano, Palacio; Santander (12' s.t. Barrow). All. Mihajlovic. 

Arbitro: Fabbri di Ravenna

Ammoniti: 10' p.t. Cionek (S), 13' Valoti (S) 22' p.t. Paz (B), 35' p.t. Petagna (S), 22' s.t. Orsolini (B)