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Mollare adesso proprio no. Gettare la spugna a tre giornate dalla fine dopo aver espresso il miglior calcio d’Italia sarebbe un affronto troppo grande per un popolo, quello partenopeo, che è stato sempre al fianco di tecnico e giocatori. La sconfitta del Napoli con la Roma all’ultimo minuto di una gara dominata in lungo e in largo non può assolutamente lasciare il segno. Potrebbe farlo solo se si demoralizzasse lo spogliatoio e contestualmente tutto l’ambiente napoletano. Ecco, quindi, che bisogna proprio trovare la forza da una prestazione a dir poco perfetta per poter arrivare al 15 maggio vincendo contro Atalanta, Torino e Frosinone.

Il colpo basso di Nainggolan ha fatto perdere delle certezze in quel momento, ma Sarri sa bene di poter contare su un gruppo capace di rialzarsi velocemente in vista del rush finale. Non si è potuto conoscere il pensiero dell’allenatore per colpa di un silenzio stampa che sta diventando deleterio proprio per il Napoli. Aurelio De Laurentiis farebbe bene a far parlare di nuovo tutti in modo tale da poter dare dei segnali positivi alla piazza. Che per forza di cose si è depressa dopo il risultato dell’Olimpico.