A Parigi è visto come il diavolo. Spendi fiumi di milioni, esci subito dalla Champions League (per l'ennesima volta...) e il tuo centrocampista pensa bene di andare in discoteca un'ora dopo a divertirsi: Adrien Rabiot ne combina una a settimana, vizi sì ma soprattutto dispetti al Paris Saint-Germain che lo ha escluso dopo la sua decisione di non rinnovare il contratto a scadenza nel prossimo giugno. Una scelta ponderata da mesi che ha fatto imbestialire il presidente Al Khelaifi, Rabiot ha risposto con prestazioni terribili prima e con comportamenti poco professionali poi. Ma quel famoso precontratto firmato con il Barcellona adesso diventa un serio caso.

AFFARE A RISCHIO - Rabiot aveva trovato l'accordo con il Barça per un quinquennale da 10 milioni all'anno più 10 milioni alla firma da garantire all'entourage del giocatore, tutto praticamente fatto per l'operazione a parametro zero, strette di mano e precontratti. Ma al momento delle visite mediche preventive Rabiot ha rallentato: la possibilità di staccarsi dalla mamma-manager Veronique, le pretese economiche cambiate (ovviamente verso l'alto, da 10 a 15 milioni alla firma) e la volontà di creare un'asta hanno fatto il resto. L'affare Rabiot-Barça adesso è a serio rischio: la dirigenza blaugrana aspetta aggiornamenti ma ha preso male questo cambio d'idea da parte di Adrien, ecco perché in Premier League si è attivato il Manchester United e ci pensa pure il Chelsea, mentre in Germania aveva fatto una chiamata il Bayern Monaco fermandosi al sondaggio.

MILAN SCETTICO - Tutto può ancora accadere insomma, occhio alle sorprese perché col Barcellona quel precontratto è congelato: era stato allertato nei giorni scorsi anche il Milan, perché Leonardo conosce bene Rabiot e ci aveva pensato nei mesi scorsi. Un capolavoro a costo zero che però a queste condizioni non convince il Diavolo, vorrebbe dire sobbarcarsi uno stipendio pesantissimo per un giocatore che non dà garanzie di rendimento e di lucidità fuori dal campo, in più inserirsi in un'eventuale asta internazionale non è intenzione del Milan. Difficilissimo quindi che si riapra il canale rossonero, aspettando la posizione definitiva del Barcellona e i rilanci inglesi. Con Rabiot sempre più in guerra col PSG...