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Torna a parlare Mino Raiola. E come sempre fa notizia. Oggi, il procuratore di Pogba, Ibrahimovic e Balotelli ha parlato in Francia, ai microfoni di Telefoot.

SU POGBA - "È un vincente, come Zlatan. Vuole lasciare il segno nella storia del calcio, e ci sta già riuscendo: nessun giocatore di 21 anni ha mai mostrato al mondo ciò che lui può fare, guidare una squadra e tenerla in palmo di mano. Lui l'ha già fatto. Può andare in qualsiasi squadra. Se il momento giusto arriverà quest'estate, andrà via. Se così non sarà, potrebbe rimanere per un altro anno o due. Il suo sarebbe un trasferimento record: al mondo c'è solo una Monnalisa, e se è in vendita, viene venduta ad un prezzo record. Il giorno in cui si trasferirà, sarà venduto a un prezzo maggiore di Cristiano Ronaldo. Sarà una cifra record. La mia influenza? Non sono nessuno e non voglio essere nessuno. Sono i miei giocatori ad essere forti. Senza loro non sarei nulla". 
  
SU IBRAHIMOVIC - "Zlatan sa quello che vuole. È felice di essere a Parigi, di far parte del progetto del PSG, ma vuole sempre migliorare: non è mai contento di sè stesso. Il suo rapporto con Blanc e Cavani? Ha un enorme rispetto per il suo allenatore, segue le sue indicazioni. Il rapporto con Cavani è una questione importante per i media, in realtà non c'è mai stata nessuna tensione tra i due. Non posso dire se concluderà la propria carriera qui: ha un contratto e dovrà rispettarlo. Una volta scaduto, vedremo cosa succederà. Zlatan è meglio di Ronaldo e Messi".
SU MATUIDI, ALTRO SUO ASSISTITO - "Se il suo cuore non fosse stato legato al PSG, sarebbe in Inghilterra ora. Allo United o al City, con un ingaggio migliore".