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"Fare qualcosa a gennaio? Non credo sia impossibile". Così il vice presidente della Juventus, Pavel Nedved, prima della partita con il Venezia aveva lasciato la porta aperta a nuovi innesti a gennaio, una necessità che il pareggio del Penzo ha evidenziato ulteriormente considerando anche la distanza di 8 punti dal quarto posto occupato dal Napoli. Non impossibile, ma neanche semplice e sempre condizionato dalla necessità di perfezionare uscite per liberare spazio numerico e salariale a nuovi innesti. In questo senso, da Ramsey e Arthur arrivano due assist interessanti per i bianconeri: gli agenti del gallese, nei giorni scorsi, hanno incontrato la dirigenza per affrontare il discorso uscita, con la pista Everton che prende sempre più corpo; Federico Pastorello invece, procuratore del brasiliano, ha aperto nettamente a una partenza a gennaio, sottolineando come l'ex Barcellona fosse più adatto al gioco di Sarri piuttosto che a quello di Allegri. Quasi due autocandidature all'addio da due giocatori già ai margini del progetto, ora si cerca la giusta soluzione per perfezionare le due partenze e spalancare così le porte per i colpi in entrata, in attacco ma anche a centrocampo dove le strategie sono ben definite.

PRIORITA' - Rinforzi sì, follie no, anche per il momento delicato che la società sta affrontando anche lontano dai campi di gioco. Per questo le uscite non possono bastare a riaccendere una pista estremamente onerosa come quella che porta a Tchouameni del Monaco. Eppure non c'è neanche la volontà di abbandonare la filosofia del nuovo progetto, quindi la dirigenza è orientata a dire no anche a un over 30 come Witsel nonostante il gradimento di Allegri. Si cerca dunque il giusto equilibrio tra prezzo e progettualità e due nomi su tutti sono in cima alla lista di Cherubini: Denis Zakaria, in scadenza con il Borussia Monchengladbach e corteggiato anche, e soprattutto, dal Liverpool; Kouadio Kone, classe 2001 emerso nei discorsi con il club tedesco e in passato già monitorato dal Milan.
PIANI B - Zakaria e Kone le nuove priorità, ma non le uniche soluzioni nel mazzo di Cherubini che tiene vive anche piste alternative, in Italia e all'estero. Boubacar Kamara resta in lizza, ha già notevole esperienza nonostante i soli 22 anni e una situazione contrattuale (scade al termine della stagione e non rinnova) che lo rendono un boccone appetibile per le big europee, oltre alla Juve da tempo c'è anche il Milan. Percorribile anche la via che porta a Gonzalo Villar, corpo estraneo nella Roma di Mourinho e per caratteristiche giocatore che offrirebbe una variabile allo spartito di Allegri. Attenzione infine a Nicolò Rovella, il classe 2001 finito anche lui sotto la lente d'ingrandimento per l'indagine sulle plusvalenze: gli accordi con il Genoa sono blindati, ma da diverse settimane i bianconeri stanno valutando di discutere con i rossoblù la possibilità di anticipare l'arrivo a Torino del giovane centrocampista, che costituirebbe così un rinforzo 'interno' oltre che low cost. Prima le uscite e sfruttare gli 'assist' di Ramsey e Arthur, poi le entrate: il piano dei bianconeri per il mercato di gennaio prende forma.