Commenta per primo

Claudio Ranieri indica alla sua squadra il prossimo obiettivo, in vista del match di domani della sua Inter con il Lecce: "Dobbiamo rialzarci, vorrei una macchina perfetta. La Champions League è là davanti, possiamo raggiungerla".

"Ci sono tre squadre davanti, noi vogliamo entrare in Champions League perchè il traguardo è importantissimo - aggiunge il tecnico nerazzurro -. Dietro di noi c'è chi vuole inserirsi nella lotta: dobbiamo continuare a spingere per fare più punti di quanti ne abbiamo fatti all'andata. Siamo partiti in ritardo, vogliamo rimontare. Mi auguro che non ci siano sbandamenti, mi auguro che la squadra rimanga pratica anche quando ritroveremo tutti i campioni. Sneijder sta entrando nel meccanismo, poi penseremo a Forlan".

Su Sneijder: "Ha fatto un brutto fallo nel primo tempo, ma nella ripresa ha mostrato grandi cose. L'ho visto sereno, sono molto fiducioso. E' vicino al top e sarà al 100% quando arriverà il momento di giocare in Champions League".

Domani i nerazzurri dovranno rinunciare a Thiago Motta. Il centrocampista italo-brasiliano è al centro di voci di mercato: il Paris Saint-Germain lo corteggia. "Ha preso un colpo al polpaccio, non si è allenato per due giorni - dice Ranieri spiegando l'assenza nel match in casa dei salentini -. Resterà? Manca poco alla fine del mercato, siate fiduciosi... Non mi interessa quello che dicono i procuratori, gli zii, i cognati, se no dovrei andare su Twitter e su queste cose infernali. Mancano quattro giorni: io mi aspetto di dover lavorare con questi giocatori, da cui devo tirar fuori il massimo".

Poi, sulla squalifica rimediata in Coppa Italia: "Non ho insultato l'arbitro. Se è un ragazzo intelligente, quello che gli ho detto lo aiuterà a migliorare. Come Mourinho? Non mi sembra di aver mai aspettato un arbitro in garage..."