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"Oggi l'allenatore non ha saputo motivare abbastanza la squadra, che non ha giocato bene nel primo tempo. Il secondo e' stato diverso, e' stato positivo. In totale, pero', abbiamo regalato 3 gol ai nostri avversari". Alla fine, e' arrivato il 'mea culpa' di Jose' Mourinho. Il Real Madrid ha perso in casa per 3-2 con il Saragozza e ha detto addio alle residue speranze di contrastare il Barcellona nella fase finale della Liga. Dopo la sconfitta a domicilio subita mercoledi' per 2-0 contro gli azugrana, nell'andata della semifinale di Champions, Mourinho si era assolto da ogni responsabilita': "Cero culpa", aveva detto, addossando il pesso del k.o. all'arbitro tedesco Wolfgang Stark. Adesso, dopo il secondo passo falso casalingo in 4 giorni, la situazione e' cambiata. "La differente preparazione mentale e' importante nel calcio. Di chi e' la colpa se una squadra non entra in campo con l'atteggiamento giusto? Dell'allenatore, ovviamente", ha aggiunto Mourinho, che ha dovuto giustificare la scelta di non convocare Cristiano Ronaldo. "E' stata una mia decisione. Avevo Higuain e Benzema, li avevo visti motivati".