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Nel posticipo di ieri la Reggina è capitolata tra le mura amiche contro il Torino, che con un gol di Danilo D'Ambrosio ha interrotto la marcia degli amaranto, dopo quattro vittorie consecutive. 'È una sconfitta che lascia l'amaro in bocca', ha commentato il tecnico Roberto Breda ai microfoni di Radio Touring. 'La prestazione è stata comunque positiva, ma negli episodi siamo stati sfortunati. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Abbiamo preso gol non dico nel nostro momento migliore, ma quando stavamo iniziando a osare. Ci siamo un pochino distratti e abbiamo subito. Rimane il rammarico che nella partita in cui c'erano circa ottomila spettatori abbiamo perso. Ma la squadra ha dato l'anima, ai ragazzi non bisogna rimproverare nulla, se non il fatto che non devono stare a testa bassa. È logico che dispiace, vieni da quattro vittorie consecutive e sembra che devi sempre vincere. Ho insistito sugli stessi giocatori, e non mi sono pentito di averlo fatto, è ovvio però che un po' di brillantezza viene meno'.

Diverse critiche sono state mosse a tecnico e squadra riguardo l'atteggiamento di attesa assunto per quasi tutti i novanta minuti dagli amaranto. Ecco la risposta di Breda: 'Perché li abbiamo sempre aspettati? Non so se avevamo le energie per aggredirli per novanta minuti. Poi non si può negare che questo atteggiamento ultimamente ci ha premiati. Abbiamo fatto fatica perché loro si ricompattavano, poi le squadre di Ventura sono sempre forti nel palleggio. Speravo in qualche ripartenza più decisa, ma non c'è stata'.