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James-Napoli, siamo nella settimana decisiva. Il trasferimento del colombiano alla corte di Carlo Ancelotti è segnato in rosso nell'agenda di Jorge Mendes: l'agente sta stringendo non solo con il Real Madrid, ma anche con il Napoli. Perché le strade, ora, in piedi per chiudere l'affare sono due: passaggio a titolo definitivo oppure in prestito con obbligo di riscatto. Sta prevalendo la linea Florentino, il patron del Real ha sempre caldeggiato la necessità di una monetizzazione immediata ed ha anche individuato la soglia sotto la quale non scendere: 45 milioni di euro. L'omologo De Laurentiis spera ancora in uno sconto, ballano 4-5 milioni sulla valutazione e vorrebbe iscrivere l'acquisto di James sul prossimo bilancio, quello 2020-2021. I contatti telefonici continuano ad essere costanti, lo stesso Carlo Ancelotti, dal Canada, viene aggiornato dell'evoluzione della trattativa.

CARLO E JAMES - Che Rodriguez non sia un calciatore come gli altri per Ancelotti è storia piuttosto nota: che il legame sia intenso è aspetto anche salito agli onori delle cronache calcistiche. I due parlano con frequenza quasi quotidiana, Ancelotti spiega ad James il Napoli che ha in mente e la centralità che il colombiano verrà ad assumere in un abito tattico tessuto su misura per le sue qualità. L'accordo da 6.5 milioni a stagione non è in discussione, così come le questioni legate ai diritti d'immagine rappresentano solo dettagli da limare: il Napoli è forte del 'sì' del calciatore arrivato già un mese fa.
LE INSIDIE - Il tempo è l'insidia principale: il Real è consapevole della volontà di James: ma, Florentino Perez ha fretta di stringere alle sue condizioni e non aspetterà ancora tanto il desiderio di ADL di strappare condizioni migliori. Ed il pericolo è dettato dalla possibilità che altri club, alla ricerca di un trequartista, possano presentarsi alla corte madridista con un'offerta che lasci Ancelotti ed i napoletani con un sogno infranto.