Commenta per primo

Affidabile, decisivo e ultimamente in grado di fare la differenza come pochi in Italia. Salvatore Sirigu sta blindando la porta del Palermo con interventi prodigiosi. Se i rosanero non incassano più tutti i gol di inizio stagione, oltre che per una atteggiamento complessivo migliore di tutta la fase difensiva, il merito è anche suo. Le ultime due partite poi lo hanno riconsacrato ai livelli dello scorso campionato con la freddezza e l'esplosività tra i pali che lo hanno fatto conoscere alla serie A al punto da meritarsi la chiamata dell'ex ct Lippi per le pre-convocazioni ai Mondiali del Sudafrica.

Per informazioni chiedere a Gomez e Ricchiuti del Catania o Parolo del Cesena. Sirigu ha frustrato le loro occasioni da gol con veri e propri interventi da numero uno. Walterino si è messo anche alle spalle la parziale bocciatura del nuovo ct Prandelli che gli ha preferito Viviano dopo l'incertezza contro l'Estonia. Un piccolo contraccolpo coinciso anche con una andamento no della retroguardia rosanero che ha finito per risucchiare dentro anche Sirigu, obiettivamente raramente responsabile sui gol presi nelle prime partite di quest'anno. La forza di un campione si vede anche in questi momenti.

La sua tenacia e i suoi mezzi tecnici, poi, hanno fatto la differenza e lo porteranno a riconquistarsi anche il posto tra i pali della Nazionale. È la previsione del presidente Zamparini che si gode il suo gioiello senza nascondere un po' di fierezza dopo averlo visto blindare la porta. 'È tornato il Sirigu che conoscevo e che pensavo di avere in parte perso - spiega il patron -. Purtroppo, ha pagato quel piccolo errore con la Nazionale per via di un battage mediatico esagerato, unicamente volto a pompare Viviano come titolare perché è dell'Inter. Tornerà a prendersi il posto anche in azzurro. Nel frattempo, io me la rido perché meno gioca con la Nazionale più rimane in forma per il Palermo, anche se ovviamente mi dispiace per il ragazzo'.

Nell'ultimo periodo ha tenuto banco anche la vicenda dell'adeguamento del contratto del portiere rosanero, il cui compenso risulta tra i più bassi della squadra. Zamparini intende premiare Sirigu quanto prima. 'Ho parlato con lui quindici giorni fa - continua il presidente - e gli ho detto che fino a quando ci sarò io dovrà stare tranquillo, perché sarò io stesso a chiamarlo col rinnovo pronto in mano, proprio come ho fatto con Kjaer l'anno scorso. Quando i giocatori valgono io li premio sempre, a condizione che non comincino a pressarmi con le richieste dei procuratori. Non l'ho voluto fare prima perché volevo stimolarlo a tornare ai suoi livelli. Lui ha capito, è rimasto tranquillo e le sue prestazioni sono state ottime'.

(La Gazzetta dello Sport - Edizione Sicilia)