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Glamour, appariscenti, assolutamente godibili e persino un tanto kitsch, sono gli ABBA: un gruppo musicale pop svedese, e, in generale, il gruppo scandinavo di maggiore successo. 

Hanno venduto più di 400 milioni di dischi in tutto il mondo, con una costante vendita ogni anno.

Fin dal loro esordio con ''Waterloo'' nel 1974, cominciarono poi la loro scalata verso un successo mondiale e sono considerati tra i più celebri esponenti della musica pop internazionale. Oggi, le loro canzoni, scritte e prodotte da Benny Andersson e Björn Ulvaeus e interpretate dalla voci di Agnetha Fältskog and Anni-Frid ''Frida'' Lyngstad, sono considerate parte fondamentale della musica internazionale. 

E chi di voi si fosse chiesto chi fossero i fenomeni di "Mamma mia", brano pubblicato nell’aprile 1975, oggi hanno la risposta. 

Gli Abba sono tornati. A 40 anni dalla pubblicazione del loro ultimo album, The Visitors uscito nel novembre del 1981, il quartetto si appresta a farne uscire uno nuovo, Voyage, il prossimo 5 novembre, album che segna la storica reunion della band. 

Lo show, intitolato Abba Voyage e realizzato con la fondamentale collaborazione della Industrial Light and Magic di George Lucas, aprirà i battenti il 27 maggio del 2022 a Londra, in un'arena costruita appositamente per l’occasione. 
Lo show vedrà apparire in scena la band del 1979 mentre cantano la nuova canzone I still have fate in you, il cui titolo vuole evidenziare un’amicizia che dura da più di 40 anni. 

Abba vecchi e i nuovi, dunque, in uno spettacolo che proporrà 22 brani, che però li vedrà rappresentati sotto forma di ologrammi, come veri e propri avatar che mostrano loro stessi da giovani. Le loro versioni digitali, prodigio di tecnologia firmato dalla Industrial Light & Magic di George Lucas, sono state create grazie a mesi di riprese in motion capture che daranno vita ad un concerto spettacolare. 

Lo slogan potrebbe essere “Abbatar in scena”: 4 musicisti il cui intento è quello di offrire alla gente l’immagine storica della band, senza mettersi in competizione o preoccuparsi delle classifiche, ma cercando di far contenti quelli che gli ascolteranno. 

Gruppi di fan che si incontrano e diventano amici, formando un gruppo più grande. 

La musica degli Abba unisce.