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La brutta Inter vista ieri sera contro il Sassuolo non cambia i progetti di mercato del club in vista di queste ultime battute di mercato. Marotta e Ausilio sono concentrati su due fronti con l'obiettivo immediato, chiuso l'acquisto di Brazao in sinergia con il Chievo, di provare a chiudere un colpo in prestito con diritto di riscatto a centrocampo (un affare 'alla Rafinha'), ma quello futuro di programmare una piccola rivoluzione tecnico-tattica.

DA BARELLA A CHIESA - L'incontro con il Cagliari per Nicolò Barella certifica che la strategia in vista di giugno è quella di inserire in rosa giocatori giovani, possibilmente italiani o che conoscano bene la Serie A, da affiancare a innesti di esperienza e caratura internazionale. Non è un caso che Marotta abbia di fatto ammesso l'operazione per portare a Milano Diego Godin a parametro zero. Barella non è però l'unico italiano nel mirino dei nerazzurri che continuano a seguire la crescita e lo sviluppo di Federico Chiesa.

PROGETTO NERAZZURRO - Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport l'Inter ha in programma l'affondo con la Fiorentina per l'esterno d'attacco classe '97 in vista di giugno. Un affare non semplice data la valutazione da oltre 60 milioni che fanno del suo cartellino il dg Corvino e i Della Valle. Gli uomini mercato nerazzurri hanno però un progetto concreto fatto di un'offerta di parte fissa e l'inserimento nella trattativa di uno o due giocatori giovani e graditi ai viola. Si tratta di Roberto Gagliardini, che a Milano sta trovando poco spazio, e Yann Karamoh, che in prestito al Bordeaux sta continuando a crescere trovando continuità. La valutazione dei due cartellini va dai 10 ai 20 milioni di euro, cifra che ridurrebbe e non di poco l'esborso cash per Chiesa. Le parti si aggiorneranno, ma la strategia è chiara. L'Inter proverà l'affondo.