Commenta per primo

Dopo la vittoria casalinga sul Parma Aurelio Andreazzoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport fotografando l'andamento della partita: "Sono soddisfatto della prova dei ragazzi, abbiamo fatto un bel passo in avanti. Abbiamo preparato bene la gara ed applicato quanto preparato con continuità. Con un Totti a questi livelli, tutto diventa più facile: rende semplici anche le cose più problematiche. Paragone con la Roma di Spalletti? Fare ricorso al passato è un po' una forzatura, abbiamo tanti ragazzi nuovi. Abbiamo un'idea ben precisa della partecipazione alla fase offensiva. Settimana scorsa ho detto che non riuscivamo a dare continuità, oggi invece l'ho vista e ne sono molto soddisfatto. Effettivamente, ci sono stati momenti in cui siamo stati molto propositivi. Comunicazione trasparente? Non so cosa faccio di importante. Cerco di essere me stesso: quello che dico, lo faccio. Mi esprimo sempre con molta chiarezza, senza lasciare che il tempo ci passi sopra. Non penso a se mi avessero chiamato prima, cosa sarebbe successo... m'è sembrato strano anche che mi abbiano chiamato dopo, per cui...". Il tecnico gialloroso ha speso importanti parole d'elogio per Erik Lamela: "Erik è un ragazzo che se punta la porta è straripante: ha vivacità e tecnica, è molto reattivo, ha capacità realizzativa e riesce a sostenere la fatica molto bene. Dopo i test di Zeman, ha battuto il record di tutti sui mille metri. Questa sua forza non gli crea problemi nell'esprimerla in quella zona di campo. Poteva sembrare una formazione simile ad un 3-5-2, o anche meno, ma credo sia una formazione molto offensiva quella di questa sera. I compiti assegnati ai ragazzi questa sera erano da giocatori offensivi: da Perrotta a Florenzi, ma anche Marquinho, che gioca defilato, ma è un giocatore offensivo, al limite una mezzala offensiva. Anche con Zeman, a Catania, aveva giocato come attaccante di sinistra con ottimi risultati". Chiosa finale sull'investitura ricevuta da Francesco Totti e sul derby, sempre più vicino: "Francesco non fa testo, perché è mio amico e penso sia di parte. Il suo parere vale comunque, molto...Il derby non so se si sente in città, ma non per me. Forse vi siete dimenticati che dobbiamo andare a Palermo, prima di affrontare la Lazio. Dopodiché penseremo anche alla Lazio".