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Alla scoperta del budget ritrovato. Domani o mercoledì la dottoressa Cristina Mazzoleni, il ministro delle finanze di Trigoria, comunicherà a chi di dovere, Rosella Sensi e il ds Daniele Pradè in primis, la cifra di partenza per le spese di mercato. Seguirà dibattito e riunione per stabilire le strategie da seguire fino al 31 agosto. Il gruzzoletto in questione, da quanto trapela alla vigilia, non dovrebbe essere proprio faraonico. Insomma, inizialmente, la Roma non dovrebbe avere tantissimi soldi da spendere: dovrà fare, come già accaduto in passato, di necessità virtù, lavorare di ingegno e fantasia e, se possibile, rischiare qualcosa. Ma il budget, a differenza di un anno fa, non sarà fisso alla cifra di partenza: potrebbe variare (e aumentare) in base ai denari che saranno rastrellati dalle cessioni (di che tipo si vedrà). Comunque, volenti o nolenti, questa sarà praticamente la prima e vera propria settimana di mercato della Roma. Due i nomi in agenda: Burdisso e Adriano. L'argentino e il suo procuratore Fernando Hidalgo, colui che (guarda caso) assiste anche Milito, aspetta che Roma e Inter, per qualche giorno ancora affaccendata a trovare l'erede di Mourinho, si incontrino e si mettano d'accordo. Il nodo da affrontare è la valutazione del cartellino che arriverà dalla sponda nerazzurra. La Roma la ascolterà, farà due conti, considerando anche il peso che potrebbe avere sul budget, e magari proverà a limare qualcosa, ben conscia che il riscatto di Burdisso è stata una delle priorità sottolineate da Ranieri nella lista delle cose da fare sul mercato. Questa, però, non sarà solo la settimana in cui si saprà la consistenza del portafoglio giallorosso e qualcosina di più su Burdisso, ma anche su cosa farà Adriano. Il Flamengo tratta Washington, ma può convincere l'Imperatore a restare fino al 30 maggio. Se il club di Rio non ci dovesse riuscire, la Roma dovrà decidere solo se è il caso di rischiare o no. A tal proposito, si inizia già a parlare di una imminente missione in Brasile di Pradè e Montali. Le altre priorità della Roma sono sugli esterni. A Trigoria, tra alti, bassi, destri e/o mancini, si pensava di prenderne almeno un paio, per non dire tre. Due al più presto senza spendere tantissimo e un altro più in là col tempo, magari dopo aver raggranellato qualcosa dalle cessioni di Doni, Baptista e Cicinho. Uno che piace, e al quale ci si potrebbe anche arrivare senza fare salti mortali (se la Juve non lo riscatta, il Barca è ben disposto a darlo in prestito per un altro anno), è Caceres. Mesto, Zaccardo, Masiello, Moretti, Santacroce, Guillermo Burdisso, Papastathopoulos, Pasqual, fino ad arrivare ai sogni Ebouè e Sagna, sono alcuni dei nomi circolati in questi giorni per rimpinguare le fasce e puntellare la difesa. Nei prossimi giorni arriverà l'ufficialità dei rinnovi di Julio Sergio e Cassetti. Per Taddei, invece, manca ancora qualcosa, ma l'opinione generale è che alla fine si farà. La squadra si rivedrà a Trigoria mercoledì, giovedì sarà a L'Aquila e venerdì, dopo l'ultimo allenamento, chiuderà i bagagli e partirà per le vacanze. (E-Polis - Edizione Roma)