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Federico Guidi ci ha messo relativamente poco e dopo un piccolo inciampo la Roma Primavera ha ripreso a macinare gioco e gol, come se il cambio di capitano, con l'addio dello storico allenatore Alberto De Rossi, non abbia in realtà inciso granché. I giallorossi sono partiti alla caccia del Torino primatista e nell'ultima giornata hanno imposto un tremendo 5-1 al Napoli con una prestazione solida prima ancor che spettacolare. Il credo imposto dal club ai responsabili delle giovanili è un gioco che abbia come base la costruzione dal basso e nella Primavera uno dei principali interpreti a disposizione dell'allenatore è quel  Dimitrios Keramitsis che José Mourinho aveva già fatto esordire in Serie A nella passata stagione e che oggi più che mai, con il mercato che non ha regalato un ulteriore rinforzo nel pacchetto arretrato, tiene in forte considerazione. 

NUOVO MANOLAS? - Classe 2004, Keramitsis nasce e cresce calcisticamente in Grecia, conteso fin da piccolo fra Aris e Paok, le due società più importanti della zona di Salonicco da cui proviene. Difensore centrale destro di piede, ma abituato a giocare anche a centro-sinistra, ricorda a molti per fisicità (in realtà è un po' più alto, 1.93 cm) quel Kostas Manolas che a Roma ci è passato (poi al Napoli) e che sogna di imitare anche in nazionale (è già stato convocato in tutte le selezioni giovanili a cui è molto legato).
CAMPIONE D'ITALIA - A 16 anni nel corso dei vari tornei internazionali a cui ha preso parte, ha attirato l'attenzione di tantissimi club europei che, con i loro scout, lo hanno seguito e trattato. Chi si è mosso però con maggior coraggio è stato l'Empoli che, quando Dimitrios aveva solo 17 anni, vola in Grecia con un contratto pronto da firmare per portarlo, biglietto di sola andata per l'Italia con vista sul Campionato Under 17. E subito, al primo colpo, Keramitsis centra il primo titolo della sua carriera facendo il balzo di categoria per le fasi finali e vincendo il campionato Primavera nel 2020 con la formazione toscana di Asllani (oggi all'Inter) e Baldanzi (che ha esordito in A con l'Empoli), trovando però il campo con poca continuità.

SOFFIATO ALLA LAZIO - Nel corso di quell'annata, in Under 17, riesce però a mettersi in mostra in un doppio confronto prima contro la Lazio, segnando anche un gol, sia proprio contro la Roma, che a fine anno decide di chiudere in fretta l'acquisto beffando i biancocelesti in un derby di mercato, ma anche altri club di Serie A. Oggi è uno dei punti fermi della Primavera di Guidi, ma anche delle rotazioni di Mourinho che dopo l'esordio della passata stagione, lo ha convocato nuovamente nella gara poi persa 4-0 contro l'Udinese. La Roma ha un jolly in difesa, Keramitsis sogna presto un altro grande salto.