Commenta per primo

La Roma torna alla vittoria tra le mura amiche dopo una settimana ricca di polemiche e indiscrezioni sul futuro. Partenza arrembante dei giallorossi che, al 3', vanno subito in goal con Perrotta, il quale finalizza al meglio una splendida azione corale sull'asse Totti-De Rossi. Il Chievo tenta una timida reazione ma sono i padroni di casa ad esprimere il gioco migliore, sciupando però tre nitide occasioni con Vucinic, decisamente poco lucido in zona goal. Nella ripresa la compagine capitolina continua a macinare gioco, sprecando sistematicamente quanto di buono riesce a creare. Al 56' è però il palo a frenare un rasoterra dal limite di Menez. Pochi minuti dopo Sorrentino si oppone magistralmente prima su Vucinic e poi su Totti. Al 68' il portiere scaligero non può nulla sull'inopportuna deviazione di Sardo in area ma la palla si stampa sulla traversa preservando la porta degli ospiti dal raddoppio giallorosso. In pieno recupero anche il neo entrato Brighi si iscrive al festival del goal mancato mandando in fumo un assist sublime di Totti. La gara termina tra gli applausi di un pubblico che torna ad abbracciare la propria squadra, la Roma, che esce dall'Olimpico senza pagare dazio per gli innumerevoli errori commessi sotto porta ma sicuramente meritevole della vittoria conseguita.

ROMA

Il difensore della Roma, Nicolas Burdisso: 'Mi dispiace per i fischi di inizio gara e per quelli che hanno accompagnato la squadra e i miei compagni durante l'incontro. I tifosi fischiano o applaudono le nostre giocate e i nostri comportamenti perchè vogliono bene alla squadra. E' normale che sia così. Noi abbiamo fatto il possibile per dimostrare impegno e voglia di vincere. Non è stata una settimana facile questa. Sappiamo che esiste ancora una speranza di raggiungere il quarto posto e vogliamo provarci fino alla fine. Nessun verdetto è ancora definitivo e noi abbiamo voglia di chiudere bene questa stagione che è stata troppo tormentata fino ad oggi'.

CHIEVO

L'attaccante del Chievo, Pablo Granoche: 'Peccato aver perso. Avremmo voluto chiudere in anticipo il discorso salvezza, magari proprio oggi. Per come è andata la stagione il Chievo non merita di dover arrivare alle ultime due giornate per salvarsi. Meritiamo di riuscirci prima. Oggi ho provato a fare la mia parte. Quando sono entrato mi sono messo alle spalle di Uribe e Pellissier e ho fatto il possibile per servirli e propormi in zona goal, nel tentativo di pareggiare questa gara. Purtroppo non ci siamo riusciti'.