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Fare cassa, oggi più che mai. La Roma, abitualmente dedita a plusvalenze e attenzione al fair play finanziario, quest’anno dovrà far quadrare i conti in maniera ancora più decisa rispetto al passato. A gravare sui bilancio (in rosso di 87 milioni, ma con prospettiva di aumento al 30 giugno fino a 110) c’è ovviamente la situazione legata al Covid-19 ma pure gli eccessivi costi di gestione, i pochi ricavi causati dalla mancata partecipazione alla Champions e l’affare con Friedkin che al momento è da ritenersi saltato. Ripresa o no del campionato, quindi, il ds Petrachi è già chiamato a fare la conta dei sacrificabili sapendo di non poter “contare” su Zaniolo ritenuto incedibile per diversi motivi da Pallotta.


UNDER E KLUIVERT - I due esterni d’attacco sono considerati cedibili di fronte a una buona offerta. La giovane età e gli stipendi non elevati sono più che appetibili per club stranieri e non. In particolare per quel che riguarda Under - fresco di investitura di Totti - corteggiato da Everton, Milan, Lipsia e Arsenal. Rappresenta la plusvalenza più importante visto che la Roma ha ammortizzato quasi del tutto i 14 milioni spesi ormai 3 anni fa. Si ascolteranno offerta superiori ai 25-30 milioni. Stessa cifra per Kluivert che Raiola potrebbe spostare in un mercato che vede il super agente impegnato anche per portare uno tra Kean e Bonaventura alla Roma. Lo chiede la Fiorentina, ma all’olandese non dispiacerebbe un’esperienza in Premier. Fonseca d’altronde vuole puntare su Carles Perez e sul riscatto di Mkhitaryan oltre ad attendere un rinforzo offensivo tra Pedro, Boga e lo stesso Kean. Capitolo a parte lo merita Lorenzo Pellegrini. Il vice capitano attende una chiamata da Trigoria per rinnovare il contratto ed eliminare la clausola e al momento è propenso a rifiutare la corte di Psg e Juventus. 
SCAMBI E PLUSVALENZE - La scorsa finestra di mercato lo dimostra: gli scambi interni per valorizzare i cartellini di giocatori non in auge è pratica più che gradita. Basti guardare i casi Luca Pellegrini, Diawara e Spinazzola. Per questo è nei programmi un nuovo incontro con la Juve per parlare dello scambio Cristante-Mandragora con valutazione di 30 milioni ciascuno. Ma anche col Napoli c’è la possibilità: Karsdorp per Hysaj. Senza dimenticare  la Fiorentina che mette sul mercato Pezzella e Biraghi. E gradirebbe almeno due tra Florenzi, Kluivert, Juan Jesus e Spinazzola. Occasioni importanti per tutta la serie A in un momento così complicato.

RISCATTI E PRESTITI - Un tesoretto può arrivare dai possibili riscatti dei giocatori ceduti in prestito la scorsa estate. Il pezzo grosso è Schick che il Lipsia vorrebbe prendere a titolo definitivo magari ottenendo un piccolo sconto sui 29 milioni stabiliti un anno fa. Da escludere i riscatti di Karsdorp, Coric e Florenzi (per il quale potrebbe essere allungato il prestito), si potrà contare invece su Gonalons, Nzonzi e Defrel che dovrebbero far incassare un totale di circa 25 milioni. Soldi utili per pagare il riscatto obbligatorio di Mancini e quello probabile di Mkhitaryan.