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«Franco Baldini aveva degli impegni con la nazionale inglese e voleva rispettarli, ma è sempre stato presente, in contatto costante con Sabatini e con me. Quanto fatto è stato deciso in maniera collegiale, come sempre deve essere in una società moderna in cui c'è lavoro di staff e che porta avanti un progetto indicato dagli azionisti, che riguarda sia aspetti tecnici che economici». 
 
Claudio Fenucci, amministratore delegato della Roma, conferma che l'arrivo del direttore generale giallorosso, Franco Baldini, sia ormai imminente anche se la sua presenza si è sempre sentita anche a distanza. «Qualche anno di esperienza ce lo abbiamo e non credo che la presenza fisica di Baldini avrebbe cambiato le cose. Quando arriverà? Penso che dopo le qualificazioni comincerà a pensare ad uno spostamento restando in parte legato fino agli Europei alla federazione inglese», prosegue Fenucci a Radio Anch'Io Sport
 
L'ad della Roma parla anche del capitano Francesco Totti. «Non credo ci siamo state con Totti grandi incomprensioni. È stata letta in maniere errata una dichiarazione di Baldini. Francesco è un giocatore importantissimo per la Roma, dal punto di vista tecnico e per la sua storia, come lo è Daniele De Rossi, che possono accompagnare la squadra grazie all'impegno e alla classe. Sono due saldi assi di questa idea di calcio di Luis Enrique». Proprio sul tecnico asturiano si basa il nuovo progetto della Roma americana. «Per il processo di costruzione di una squadra bisogna sentire il parere dell'allenatore, le sue esigenze e andare incontro alle scelte. È ovvio che qualche giocatore era ben conosciuto da lui, ma la nuova società ricerca bravi giocatori indipendentemente».