Claudio Ranieri sa bene che il suo destino può essere già segnato. Lo ha accettato in partenza con umiltà e entusiasmo, nel pieno stile del personaggio che mai ha negato un legame fortissimo, unico con la sua Roma. Eppure l'addio a fine anno ha probabilità elevatissime a meno di colpi di scena clamorosi, la società studia per il progetto 2019/2020 nella speranza che Ranieri porti la Roma in Champions League. Ma il nuovo allenatore giallorosso dopo una settimana di lavoro ha già dato le sue prime indicazioni e sensazioni alla dirigenza, arrivate al presidente Pallotta che ha subito istaurato un ottimo rapporto con l'ex manager del Leicester. FIDUCIA IN KLUIVERT - In questi giorni di lavoro, infatti, Ranieri è rimasto impressionato dai mezzi di Justin Kluivert. Claudio nel suo calcio ha sempre adorato gli esterni rapidi e capaci di creare superiorità numerica, ha fatto grande un certo Mahrez nel Leicester dei miracoli e ai suoi collaboratori si è detto convinto del potenziale di Kluivert per il futuro della Roma. "Non fate cassa con lui a giugno...", il messaggio recapitato ai piani alti di Trigoria. Sarebbe anche facile dopo una stagione fatta di alti (pochissimi) e bassi (troppi) per Justin, mai veramente coinvolto da protagonista nella gestione Di Francesco. Ranieri lo ha rimesso subito al centro della Roma tra necessità e volontà, ricorda sempre come Justin debba ancora compiere 20 anni nel prossimo maggio e abbia ogni mezzo per diventare grande. Sconfessare l'investimento fatto un anno fa per prenderlo dall'Ajax rischia di essere un autogol, Claudio ha mandato il suo segnale alla Roma. E chiederà a Justin di renderlo realtà sul campo, ora più che mai. Perché il mercato giallorosso passa anche da queste ultime, determinanti partite. E Kluivert lo sa...