Commenta per primo

L'allenatore Montella non allena la tattica: più una confidenza che una maldicenza, una confidenza del diretto interessato, che in più occasioni si è dichiarato convinto che a 14-15 anni i suoi giocatori siano troppo giovani per cominciare a lavorare sugli schemi. Sul modulo di partenza però le idee sono chiare: quest'anno quasi sempre il 4-3-3, a voler essere pignoli un 4-1-2-3, visto che il centrocampista centrale (tale Pellegrini, che in pochi mesi ha trasformato da mediocre centravanti in un eccellente regista) gioca molto vicino alla linea dei difensori. L'anno scorso partiva spesso col 4-2-3-1, in ogni caso mai meno di tre attaccanti in campo. Parecchia rotazione, parecchi cambi di ruolo, per qualcuno anche troppi: ali che diventano terzini, esterni che cambiano fascia da una partita all'altra, abitudini buone per far crescere i giovani. I risultati: una finale scudetto (persa 3-0 con il Milan) alla prima stagione da tecnico, quest'anno 21 vittorie su 21, curiosamente la più stentata proprio ieri, 1-0 su autorete a Prato, in porta, come sempre, il figlio di Marchegiani.

Tecnico vincente Montella, ma allenatore quasi per caso: il 2008-09 era stato il suo anno peggiore, l'unico della carriera in cui non aveva segnato neanche un gol, il rapporto con Spalletti non era idilliaco, la società lo avrebbe liberato ben volentieri per liberarsi del suo ingaggio (2.7 milioni lordi) ma non c'erano acquirenti. Il 2 luglio del 2009 l'accordo: rescissione del contratto, importo spalmato in un triennale da allenatore di settore giovanile, categoria Giovanissimi Nazionali. Un anno dopo la prima delusione: gli era stata promessa la panchina degli Allievi Nazionali, ma poi il piano saltò. La presidente Rosella Sensi confermò Alberto De Rossi (e se fosse anche lui in corsa per il posto di Ranieri?) alla guida della Primavera e Stramaccioni agli Allievi. Ad ottobre poi Montella ha deciso di iscriversi al Supercorso di Coverciano, quello che apre le porte e le panchine della serie A.

(Gazzetta dello Sport - Edizione Roma)