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Sempre più grande, sempre più numeroso. È il bacino d'utenza dell'Uefa, che dopo oltre vent'anni torna ad avere tre competizioni continentali. Archiviata nel 1999 la Coppa delle Coppe, dall'anno prossimo ecco in scena la nuova Conference League, torneo voluto fortemente dal presidente Ceferin per rendere l'Uefa "più inclusiva". Un torneo tutto da scoprire, balzato all'onore delle cronache soprattutto nelle ultime giornate di campionato, quando i piazzamenti (in Italia, il 7° posto) hanno determinato anche l'accesso alla nuova competizione. Un torneo decisamente in controtendenza con la Superlega: meno soldi e blasone rispetto alle due sorelle maggiori, ma spazio a tutti. E il tutti non è solo un modo di dire: alla competizione prenderanno parte ben 184 formazioni, almeno una per ognuna delle 55 federazioni membre dell'Uefa

COME FUNZIONA - Partiamo dal punto chiave, decisamente differente rispetto a Champions ed Europa League: nessuno è già qualificato alla fase a gironi. Italiane, inglesi, francesi, tedesche e spagnole partono dall'ultimo turno preliminare, i playoff. La data è il 19 agosto (ritorno il 26), tre giorni prima del via della Serie A: sarà il grande giorno del debutto ufficiale di Mourinho sulla panchina della Roma. Prima, però, spazio ad altri tre turni eliminatori, che coinvolgeranno anche 46 formazioni escluse dai preliminari di Champions o Europa League: si parte il 15 giugno con il sorteggio del primo turno di qualificazione. Al termine dei preliminari resteranno in 32, suddivise in otto gironi da quattro squadre. Attenzione, anche qui, alla formula: le prime qualificate accedono direttamente agli ottavi, le seconde dovranno disputare un turno di spareggio contro le terze dei gironi di Europa League. Spazio poi a ottavi, quarti, semifinali e finale, con la vincente che si garantirà un posto per l'Europa League dell'anno successivo. 

DATE, GIORNI E ORARI - Si parte a fine, agosto come detto. Il 27 agosto, dopo l'ultimo turno preliminare, è previsto il sorteggio della fase a gironi, da disputarsi 16 e 30 settembre, 21 ottobre, 4 e 25 novembre, 9 dicembre. 17 e 24 febbraio spazio agli spareggi del turno a eliminazione diretta, poi ottavi (10-17 marzo), quarti (7-14 aprile), semifinale (28 aprile-5 maggio) e finale il 25 maggio a Tirana. Si giocherà il giovedì, in contemporanea con l'Europa League: partite alle 18.45 e alle 21. Ancora da inquadrare la situazione economica: sarà, certamente, una coppa meno ricca dell'Europa League. Arrivare fino in fondo potrebbe garantire fino a 20 milioni.

LE QUALIFICATE - Come detto, nessuno è già certo della fase a gironi. Il pass per l'ultimo turno eliminatorio è garantito a Roma, Tottenham, Villarreal, Union Berlino e Rennes, ai quali potrebbe aggiungersi il Villarreal in caso di sconfitta nella finale di Europa League. Al terzo turno preliminare, invece, sono qualificate Rubin Kazan, Trabzonspor, Lask Linz, Vitesse, Pacos Ferreira, Anderlecht, Kolos Kovalivka. Al secondo turno accedono Feyenoord, Santa Clara, Sochi, Sivasspor, Vorskla Poltava, Gent, Slovacko, Dunajska Streda, Basilea, Servette, Steaua Bucarest, Universitatea Craiova, Aek Atene, Paok Salonicco, Aris Salonicco, Asijek, Rijeka, Hajduk Spalato, Partizan, Cukaricki, Vojvodina, Pogon, Rakow, Hibernian, Aberdeen, Apollon Limassol, Ael Limassol, Elfsborg, Hacken, Rosenborg, Valerenga, Molde, Tobol, Astana, Shakhter Karagandy, Bate Borisov, Torpedo Zhodino, Dinamo Brest, Cska Sofia, Lokomotiv Plovdiv, Qarabg, Sumgayit.