21
Il direttore sportivo Gianluca Petrachi ha provato a sbarrare la porta ("E' molto legato alla Roma e può decidere di non andare. Ho pochi dubbi sul fatto che Lorenzo voglia lasciare la squadra, crede nel progetto"), ma ora tocca alla Roma fare uno sforzo per blindare Lorenzo Pellegrini e farne un simbolo del nuovo corso. Francesco Totti lo ha eletto come l'unico in grado di raccogliere il testimone suo e di Daniele De Rossi in termini di romanità, anche perché le porte di Trigoria difficilmente si riapriranno per l'ex capitano Alessandro Florenzi, oggi a Valencia. Ma, per impedire che i club eventualmente interessati ad attivare la famosa clausola rescissoria da 30 milioni di euro (pagabile in due rate), il club di James Pallotta è chiamato a far sentire in maniera tangibile tutta la sua fiducia nei confronti del proprio numero 7.

INCONTRO CON L'AGENTE - E' stato un po' questo il senso della visita odierna nel quartier generale della Roma di Giampiero Pocetta, agente tra gli altri di Lorenzo Pellegrini, che ha avuto modo di intrattenersi col CEO giallorosso Guido Fienga. Una chiacchierata esplorativa, una prima presa di contatto in vista di un mese di luglio che diventa chiave per definire il destino del calciatore. La clausola presente nel contratto con scadenza giugno 2022 si attiverà infatti dal prossimo 1° luglio e terminerà il 31, mettendo nelle mani di Inter, Juventus ma anche del Paris Saint Germain uno strumento straordinario per mettere le mani su uno dei giocatori più promettenti in prospettiva del nostro calcio. Un giocatore che anche nella Nazionale di Roberto Mancini è destinato a ritagliarsi uno spazio sempre più significativo in vista degli Europei, grazie a un'intelligenza tattica e ad una duttilità che lo distinguono rispetto a tanti colleghi di reparto.
NODO INGAGGIO - Pellegrini è pronto a respingere le avances da Torino, Milano e persino quelle economicamente ancora più allettanti provenienti dalla Francia, ma affinché il suo legame con la Roma diventi indissolubile - o quasi - serve che la Roma prenda atto del fatto che l'attuale ingaggio da 2 milioni a stagione andrà adeguato. Voglia di giallorosso sì, ma anche alle condizioni dettate dal mercato: luglio è dietro l'angolo e il futuro di Pellegrini inizia a decidersi oggi.