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  • Roma-De Rossi, due settimane di fuoco: tra Lazio e Milan si gioca stagione e rinnovo

    Roma-De Rossi, due settimane di fuoco: tra Lazio e Milan si gioca stagione e rinnovo

    • Francesco Balzani
    Il trentaduesimo derby, il primo da allenatore. Si spera non l'ultimo, o almeno questo è quello che si augura Daniele De Rossi e la maggioranza dei tifosi romanisti. il tecnico è chiamato al debutto di fuoco sabato in una quindici giorni infernale che vedrà i giallorossi impegnati contro Lazio, Milan (due volte in Europa League), Udinese e Bologna. Da qui passa la stagione della Roma per le ambizioni Champions, da qui può decidersi il destino di De Rossi che ha il contratto in scadenza a giugno dopo aver accettato l'accordo semestrale per sostituire Mourinho.

    LA SITUAZIONE - Le sensazioni è che si andrà avanti ancora insieme, ma certezze dai Friedkin non ce ne sono. Come al solito. La presidenza americana aspetta anche se ha giudicato positivo il lavoro svolto fin qui da De Rossi che ha portato 23 punti in 10 partite e il doppio passaggio del turno in Europa League. L'obiettivo Champions è prioritario, anche per le casse giallorosse. Ma visto il calendario infernale (che vedrà poi Napoli, Juve e Atalanta) pretenderlo da DDR sarebbe ingiusto. O almeno questo è quello che pensano i tifosi che vorrebbero a gran voce il rinnovo del loro simbolo. L'appuntamento è comunque a fine aprile quando verranno tirate le somme di una stagione complicata.

    LE INTENZIONI - De Rossi ovviamente vorrebbe restare e mette la Roma al primo posto. Nelle ultime settimane si è manifestato l'interesse della Fiorentina dei suoi amici Pradè e Burdisso, visto che la Viola vedrà andare via Italiano. Una piazza gradita, ma mai come Roma per Daniele. Le alternative? Thiago Motta sembra irraggiungibile, Conte idem. Resterebbe Palladino, ma a quel punto perché privarsi di De Rossi? A meno che Friedkin non abbia deciso di stupire ancora come fece con Mourinho tre anni fa. Difficile. Più facile continuare con DDR che ha il pieno appoggio di dirigenza e squadra. 

    DERBY - Nel frattempo però c'è da preparare un derby fondamentale che De Rossi affronterà per la prima volta da allenatore dopo averlo vissuto da tifoso e calciatore di tutte le categorie: dai pulcini alla prima squadra. Il bilancio è positivo: 14 vittorie, 10 sconfitte e 7 pareggi. Ma non basta ovviamente per dormire sonni tranquilli. La Roma vista a Lecce era troppo brutta per essere vera e ora recupera due elementi fondamentali come Dybala e Pellegrini. Ma il brutto pari in Salento ha accesso un campanello d'allarme: l'effetto novità è terminato? La risposta arriverà sabato, e se la aspettano anche i Friedkin che nel frattempo non hanno ancora ufficializzato il direttore sportivo e che sanno di dover programmare un futuro diverso a seconda dei soldi della Champions. In fondo si riduce quasi sempre tutto li. 

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