Alisson 7: continua a confermarsi, per distacco, il miglior portiere della Serie A, la parata su Insigne è qualcosa che va oltre le leggi della fisica. Si ripete nella ripresa, sempre su Insigne

Florenzi 6: anello debole della difesa, ma non per colpe sue, confermandosi un adattato al ruolo di terzino, soffrendo tanto Insigne. Guadagna mezzo voto per un salvataggio sulla linea

Manolas 6.5: patisce qualche inserimento centrale inizialmente, poi si riprende il ruolo di ministro della difesa

Fazio 7: ci mette la garra argentina anche per provare ad intimorire gli avversari, gioca una gara quasi perfetta in fase di chiusura, ergendosi ad uno dei migliori della Roma

Kolarov 6: costretto a pensare molto più alla fase difensiva che alla fase offensiva, riesce a guadagnare la sufficienza

Nainggolan 6.5: in prima battuta su Jorginho, in seconda su chiunque. È tornato “vecchia maniera” con tutti i benefici del caso per la Roma

De Rossi 6.5: l'aria di Napoli lo ringiovanisce e gli rende il vigore degli anni migliori. Fa da elastico tra difesa e centrocampo sempre con i tempi giusti (dall'88' El Sharaawy sv)

Strootman 6.5: lavora infaticabilmente, togliendo al Napoli tante seconde palle fondamentali per la ripartenza nel calcio di Sarri

Under 6.5: ha il merito di riaprire, anche in modo fortunato, la partita. Si rende sempre pericoloso quando tocca palla (dal 72' Gerson 6: fa bene il compito quando la gara è già stata decisa)

Dzeko 7.5: rinasce nella notte del San Paolo, con una doppietta, con la voglia di giocare a tutto campo, con la forza di chi vuol dimostrare sempre un bomber di razza

Perotti 6: mette il sigillo sul match, anche se è quello del tridente che si era visto meno, in una gara dove ha fatto molto l'esterno in mediana e poco l'attaccante (dall'80' Pellegrini sv)

All. Di Francesco 6.5: la compattezza è stata l'arma determinante della sua Roma, riuscendo a sfruttare la serata storta degli attaccanti del Napoli e confermandosi, a dispetto di critiche capziose, di essere un allenatore di prima fascia