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Il Manchester United non ha dubbi: vuole pagare l’intera clausola rescissoria da 36 milioni per strappare Kostas Manolas alla Roma. Il via libera arrivato dalla proprietà dei Red Devils però si scontra subito col primo ostacolo. La suddetta clausola, infatti, vale solo a partire dal primo luglio e quindi non può essere esercitata nel mercato invernale. In questi mesi la Roma cercherà di alzare il prezzo concordato il 2 dicembre del 2017, giorno del rinnovo del greco fino al 2022 a 3 milioni più bonus a stagione. O addirittura di eliminare del tutto la clausola così da poter determinare liberamente il prezzo del giocatore molto ambito vista l’età e l’esperienza già accumulata. Il passaggio di Manolas nelle mani dell’agente Mino Raiola però non aiuta la trattativa anche se il difensore ha sempre dichiarato di stare bene nella capitale. Negli ultimi mesi qualcosa è cambiato. Gli addii di Alisson, Strootman e Nainggolan hanno creato più di un dubbio a Kostas attratto dall’idea di giocare in campionati più affascinanti come la Liga o la Premier League. 

SCENARI ESTIVI - Così lo scippo di gennaio può trasformarsi in quello di luglio. Oppure - se dovesse arrivare l’eliminazione della clausola - in una vera e propria asta per l’eroe della remuntada col Barcellona. In caso di mancato accordo il Manchester United sarà libero di prendersi Manolas a 36 milioni. Un prezzo che rappresenterebbe comunque una bella plusvalenza per Pallotta visto che il difensore arrivò nel 2014 per 13 milioni più bonus. Ovviamente verrebbe ritoccato pure lo stipendio del greco: da 3 a 5 milioni a stagione. La partenza di Kostas chiuderebbe il cerchio: dei giocatori della stagione 2014-2015 rimarrebbe solo Florenzi a meno che non arrivi il rinnovo di De Rossi. Il greco arrivò per sostituire Benatia che a sua volta non doveva far rimpiangere Marquinhos. E chi sostituirebbe Manolas? In pole c’è Mancini dell’Atalanta per il quale Monchi è disposto a sborsare 25 milioni. E che potrebbe essere affiancato da un altro azzurro di belle speranze. Quel Rugani che alla Juventus trova poco spazio.