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Continua a tenere banco il futuro di Philippe Mexes. Il difensore francese della Roma è al centro di un presunto caso. Giorni fa, in un'intervista a France Football, disse: "Sono in scadenza a giugno 2011. La dirigenza mi ha già proposto un rinnovo di quattro anni. C'ho riflettuto, ma se non gioco prenderò le mie decisioni".

Ora prende la parola anche Olivier Jouanneaux, agente del giocatore, che in esclusiva a calciomercato.com precisa: "L'intervista a Philippe è stata pubblicata quando era in Nazionale ma è stata fatta ben prima - dice - era di due pagine, il passaggio sulla sua situazione a Roma era di due righe. Quello che è stato riportato a Roma è ovviamente erroneo. Non ha mai detto che pretendeva un posto da titolare come a qualcuno piace raccontare quotidianamente in radio o su i vari siti. E' il settimo anno di Roma e mai l'ho sentito dire una cosa del genere sia in privato che in pubblico. Ha detto solo che se giocherà poco dovrà tenerlo in conto quando dovrà scegliere il suo futuro. Chi è arrivato nella Roma quest’estate è venuto anche perché riteneva che non avrebbe avuto spazio dove stava. E chi ha lasciato la Roma l’ha fatto anche perché riteneva che non avrebbe avuto spazio nella Capitale. E’ una situazione normalissima. Non mi sembra una cosa che debba dare fastidio a qualcuno". Jouanneaux, a riguardo, conclude: "Gli ultimi sei mesi Philippe ha giocato poco. Come mai gli era successo in carriera. Nessuno l’ha sentito alzare la voce o pretendere chissà che. Con l’allenatore, ha un rapporto professionale. I giorni scorsi, si è creata una polemica infondata e inutile".
 
Poi sull'infortunio, che per molti è stato creato ad hoce: "Come ha confermato anche la società, Philippe ha avuto un problema al polpaccio quando è tornato dalla Nazionale. Mettere in dubbio la realtà di questo infortunio è sbagliato. Il ragazzo ha fatto tutto la preparazione con la Roma. Ha partecipato a tutte le partite. Da agosto, ha giocato tre partite ufficiali da titolare con la Francia e due da titolare con la Roma. Da quando sta in Italia, non mi viene in mente una partita di un primo turno di coppa Italia che abbia mai chiesto di saltare. Non gli verrebbe mai in mente una cosa del genere. Se non sta a Monaco oggi, è solo per colpa del infortunio. Il ragazzo è concentrato sulla sua stagione e gli importa solo dare il suo contributo alla squadra".
 
Ovvio che il discorso si sposti poi sul rinnovo: "Come ha fatto capire Montali poco tempo fa, il rapporto tra il giocatore e la dirigenza è ottimo. Loro sanno il pensiero di Philippe e lui sa come la vedono loro. Ad oggi, non si è iniziata una trattativa vera per il rinnovo, perché siamo in un periodo con delle partite ogni tre giorni e giustamente tutti sono concentrati sul campo. Quando la società giudicherà che il momento è arrivato per analizzare la situazione, ci incontreremo e faremo le nostre valutazioni insieme. Ribadisco quello che ho già detto. Arrivare allo svincolo sarebbe una sconfitta per tutti. Le polemiche infondate create ad hoc durante gli ultimi giorni certamente non aiutano nessuna delle parti".