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Il Milan si riscatta dopo il periodo no e le 4 gare senza vittorie e si ritrova nella partita più importante battendo 2-1 la Roma nel posticipo domenicale che chiude la 24esima giornata di Serie A, la 5a del girone di ritorno. Una sfida ricchissima di emozioni, con tantissime occasioni da gol, reti annullate (tre) un rigore dato e trasformato da Kessie col var e poi la risposta di Veretout e il gol di Rebic che chiude i conti, rimanda i rossoneri a -4 dall'Inter e, soprattutto, tiene a grossa distanza la Roma che perde ancora contro una big e scivola al 5° posto dietro a Juve e Atalanta.

Il Milan parte fortissimo e in 10 minuti crea 3 nitide occasioni da gol, di cui due trasformate in gol da Tomori e Ibrahimovic, entrambi annullati per fuorigioco. La Roma non si scuote e ancora prima Rebic e poi Ibrahimovic vanno a un passo dal vantaggio. L'unico brivido per Donnarumma arriva da un tiro da lontano di Veretout, parato però agilmente. Il dominio del Milan non si concretizza in gol neanche al 27' quando Kjaer svetta di testa su corner, ma centra in pieno la traversa a Pau Lopez battuto. Il portiere giallorosso si supera poi due volte in due minuti al 33' e al 34 su Rebic e Saelemaekers e con un incredibile risultato ancora sullo 0-0 la Roma, finalmente, si scuote. Mkhitaryan solo davanti a Donnarumma cerca un pallonetto che termina a lato.

Con il primo tempo che sembra destinato allo 0-0 ci pensa il Var a sbloccare un equilibrio precario richiamando Guida per un contatto in area Fazio-Calabria. Il rigore c'è e Kessié è glaciale nel trasformarlo per l'1-0 che manda le squadre al riposo.

Pioli nel corso dell'intervallo perde Calhanoglu per infortunio e sceglie Brahim Diaz, ma il Milan fatica ad assorbire il cambio al punto che la Roma dopo 5 minuti, trova il pareggio con Veretout che lascia partire un destro a giro imparabile e diventa il primo centrocampista francese ad andare in doppia cifra (nei top 5 campionati) dal 2018.

Il Milan non ci sta, ma perde anche Ibrahimovic, uscito con un problemino alla coscia e sostituito da Leao. Il cambio è però questa volta positivo dato che Rebic, liberatosi di Mancini in girata, batte Pau Lopez per il 2-1. Incredibilmente anche Rebic è costretto poco dopo al cambio e con la sua uscita e l'ingresso di Krunic, oltre ai cambi di Fonseca che sceglie El shaarawy, Bruno Peres e Diawara, i giallorossi crescono.​

Prima Mkhitaryan manda alto dopo aver fatto sedere in dribbling Kessie, poi è Donnarumma a dire no al colpo di testa di Bruno Peres. Nel finale tante recriminazioni, prima di Leao che cade in area a contrasto con Karsdorp e poi di Mkhaitaryan, dopo un contatto con Theo Hernandez. La più clamorosa palla gol per i giallorossi è però arrivata nei minuti di recupero quando Pedro, solo a centro area, cicca il cross dalla sinistra di Spinazzola e non riesce a battere Donnarumma che poi, con la parata sul tiro da fuori di Mkhitaryan chiude game set and match.

Il Milan vince, si riscatta e, seppur con tanti acciaccati, mercoledì contro l'Udinese ha la chance di portarsi a -1 dall'Inter che, invece, giocherà giovedì contro il Parma. La Roma invece spreca l'ennesima occasione di battere una big e subisce non solo la fuga Milan al secondo posto, ma anche il rilancio della Juve e il sorpasso dell'Atalanta nella corsa Champions.

A FINE PARTITA RESTA SU CALCIOMERCATO.COM PER L'APPROFONDIMENTO DI GIANCARLO PADOVAN PER 100ESIMO MINUTO