73
Tempo di presentazioni in casa Roma. Dopo Javier Pastore, in conferenza stampa è il turno di Ante Coric e William Bianda. Con loro presente anche il direttore sportivo della Roma, Monchi, che ha così risposto alle domande dei presenti: “Siamo qui per presentare Coric e Bianda che sono un esempio di quello che la Roma vuole fare nel futuro, prendere giocatori pronti e giovani che hanno un futuro molto importante. Sono contento di avere la possibilità di presentarli non è stato facile prenderli”

A chi li paragoneresti dei calciatori in rosa?
“Non mi piace paragonarli, hanno margine di crescita e hanno qualità importanti. William ha grande fisicità e ottimo piede. Ante ha una grande personalità, gran piede e qui deve migliorare a livello fisico con un percorso importante”

Crede di aver consegnato a Di Francesco una rosa completa?
“Ci siamo preparati per arrivare a questo momento, ma un club come la Roma mai si deve fermare, deve continuare lavorando guardando a tutto. Fino alla fine del mercato ci sarà possibilità di prendere giocatori. Ieri abbiamo fatto l’acquisto del terzo portiere della squadra Fuzato del Palmeiras, classe 97, delle giovanili. Arriverà nei prossimi giorni e questo significa che non ci siamo mai fermati. Come detto prima, fino alla fine del mercato la Roma sarà pronta per prendere”.

A che punto è il rinnovo di Florenzi?
Non siamo andati molto avanti, è una situazione difficile. Florenzi è un grande giocatore, la Roma ha fatto una grande offerta e capisco che ha la sua richiesta. Sono fiducioso, ma ripeto non è cambiato tanto. Ultimatum? No, Alessandro è un figlio di Roma. Qualunque cosa succeda uscirà dalla porta più importante di questo club. Lo aspetto qui tutti i giorni per il rinnovo, ma ancora manca un po'”.

Rimasto sorpreso dall’operazione Ronaldo?
“Qui ho tanto lavoro e sono concentrato sul mio lavoro, se alla fine arriva per tutto il campionato italiano è buono. Quello che ha fatto Cristiano nel passato è importante. Non posso fare una grande valutazione perché sono stato molto impegnato”.
Qual è la situazione di Alisson? C’è un prezzo per il quale siete disposti a farlo partire?
“Mi dispiace per l’eliminazione dal Mondiale, la risposta su Alisson è la stessa per Florenzi: non ci sono novità, non abbiamo ricevuto offerte. Dire che abbiamo messo un prezzo sembra strano. La nostra idea è che Alisson adesso va in vacanza e rientra con la squadra una volta che finisce la sua vacanza. Non c’è altra idea, se ci saranno altre situazioni le valuteremo, ma ad oggi non è cambiato nulla”.

Alle 16.00 gioca Forsberg, la guarderà interessato? E’ una pedina che conosce?
“E’ una partita interessante, Forsberg lo conosco bene, se avete letto il metodo Monchi sapete che non mi piace per niente prendere un giocatore per un buon Mondiale perché ci sono molte cose che cambiano. E’ un calciatore forte ma dobbiamo differenziare da giocatori forti e da prendere. Piace, anche al mister, ma non vuol dire che lo prenderemo. Ieri mi è piaciuto anche un ragazzo che si chiama Hazard, ma non lo prendo, questo è sicuro. Magari (ride, ndr)”.

Mertens è un obiettivo della Roma?
“No”.

Bianda è molto giovane. C’è l’ipotesi prestito per lui?
“L’idea è che lui rimane qui, sarà difficile trovare miglior insegnante che Di Francesco. Lui è ancora un ragazzo con tanta potenzialità, bisogna lavorare e dove può crescere meglio è qui alla Roma”.

Non Mertens, ma Ziyech interessa?
“Non posso dire no al 100%, è un giocatore che seguo da tempo, ma nel suo ruolo al momento abbiamo tanti giocatori”.