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La concentrazione è su campionato e Champions, ma il futuro non si può trascurare e presenta all’orizzonte tante incognite per la Roma. Sono almeno cinque, infatti, le situazioni contrattuali spinose per Monchi. Detto che lo stesso ds spagnolo non è più così convinto di voler restare in Italia. Da Zaniolo a Under passando per Dzeko, De Rossi e Riccardi sono tanti i nodi da sciogliere. 

ZANIOLO - La lista non può che vedere in cima il nome del talento più sorprendete del campionato: Nicolò Zaniolo. L’ex scarto di Fiorentina e Inter oggi vale già 50 milioni e a mettere gli occhi su di lui è stata soprattutto la Juventus. Per il 19enne la Roma aveva un piano di rinnovo graduale che sarebbe partito dal raddoppio dello stipendio e quindi a una firma fino al 2024 a 1,5 milioni l’anno. Sembrava una cifra congrua, poi le cose sono cambiate. Nella Roma, infatti, Zaniolo guadagnerebbe meno di Kluivert o Juan Jesus. E oggi di sicuro le sue prestazioni influiscono dieci volte tanto quelle degli ultimi due nominati. Poi c’è, appunto, la Juventus disposta a offrirgli quasi il doppio. Inevitabile quindi rivedere la cifra, possibilmente prima di giugno.  

UNDER - Altra giovane stella dallo stipendio “basso” (si fa per dire). Il turco, infatti guadagna 1 milione a stagione ma in Premier sono pronti già a triplicare l’ingaggio. La Roma sa che, se vorrà tenerlo, dovrà fare lo stesso, ma non tutti sono convinti di rifiutare di nuovo le offerte di club come Arsenal, Bayern o Tottenham. Così eventuali discorsi relativi all’adeguamento contrattuale sono stati rinviati a fine campionato. L’impressione è che di fronte a 45-50 milioni la Roma lo lascerà partire registrando così l’ennesima plusvalenza.

DZEKO - La scelta sul bosniaco è stata già presa, e difficilmente si tornerà indietro. Il contratto del bomber, infatti, scade nel 2020 e per non rischiare di perderlo a zero tra un anno gli andrebbe allungato di almeno una stagione. Sembra però che la storia tra Dzeko e la Roma sia agli sgoccioli. Edin ha voglia di Premier e a Trigoria sanno che la prossima sarà l’ultima finestra di mercato buona per incassare almeno 15 milioni dalla sua cessione. Senza contare che lo stipendio di Dzeko (4,5 milioni) è il più alto della rosa insieme a Pastore.  Il West Ham è in prima fila. 

DE ROSSI E RICCARDI - Il vecchio e il giovane, il capitano romano e chi capitano spera di diventarlo. Sì, passano più di 20 anni De Rossi e Riccardi ma entrambi sono attesi nello studio di Monchi. Daniele per firmare il suo ultimo contratto da calciatore dopo aver rischiato di abbandonare in anticipo a causa dell’infortunio al ginocchio. Le condizioni fisiche sono migliorate e De Rossi vorrebbe restare un’altra stagione. La Roma non ha nulla in contrario anche se andrà abbassato lo stipendio: da 3 a 2 milioni. Poi spazio alla carriera da allenatore. Riccardi, invece, si è già accordato per il suo primo vero contratto da professionista. Il baby talento  della Primavera guadagnerà tra i 5 e i 600 mila euro a stagione, che con i bonus potrebbero salire intono agli 800 mila. 

CLAUSOLE - Ci sono altre due situazioni da risolvere. Quelle legate a Manolas e Lorenzo Pellegrini. Per entrambi la Roma vorrebbe aumentare o addirittura togliere la clausola rescissoria rispettivamente di 36 e 30 milioni. Col greco (nel mirino dello United) i tentativi sono andati a vuoto. Pellegrini, invece, è disponibile a rivedere la clausola ma vuole capire la centralità del suo ruolo nella Roma. Anche perché alla finestra ci sono Arsenal e Manchester.