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Il presidente della Roma Pallotta si è concesso ad una lunga intervista per La Gazzetta dello Sport: "Le gare con CSKA e Manchester City mi hanno fatto capire che non ci sono differenze così profonde con gli altri club d'élite. A Torino per fortuna non c'è stata la guerra mondiale, ma solo una partita con degli errori arbitrali. La sconfitta non ci rende mai felici ma va accettata. Per me siamo più forti della Juve. Questo ci ha detto la sfida di domenica, nonostante alla fine sia arrivata una sconfitta. Quello che è successo dalla parti della nostra panchina non mi è piaciuto: penso agli insulti a Ljajic e Strootman o agli schiaffi ai ragazzi dello staff". Poi torna inevitabilmente sulle dichiarazioni di Totti: "Nella Roma chiunque può dire come la pensa: io, lo staff, i manager, i giocatori". Infine un pensiero per Benatia, passato al Bayern Monaco non senza polemiche: "Dobbiamo rispettarlo per quello che ci ha dato, lo scorso anno è stato uno dei migliori".