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José Mourinho ha fretta. Di lasciarsi alle spalle la negativa parentesi alla guida del Tottenham e di rigettarsi nella mischia con la sua nuova avventura alla guida della Roma. E di mettersi al lavoro - il raduno è fissato per il prossimo 6 luglio - con almeno un paio di questioni risolte sul fronte mercato e magari un paio di pedine in più. Mentre procede la trattativa con l'Arsenal e col diretto interessato per rinforzare il centrocampo con l'arrivo di Xkaha, il club giallorosso confida di chiudere in tempi rapidi anche il dossier relativo al portiere.

AFFARE IN CHIUSURA - Rui Patricio, estremo difensore classe '88 attualmente impegnato all'Europeo col Portogallo, è il giocatore designato dallo Special One per raccogliere l'eredità di quel Pau Lopez che nella Capitale non ha mai convinto fino in fondo e che sta ultimando il periodo di riabilitazione dalla lussazione alla spalla subita nella semifinale di Europa League contro il Manchester United. Mourinho ha deciso di puntare sull'usato sicuro, su un elemento che conosce molto bene essendo, oltre che connazionale, assistito a sua volta da Jorge Mendes e avendo maturato una certa esperienza anche in ambito internazionale. I contatti col Wolverhampton, al quale Rui Patricio è legato fino a giugno 2022, proseguono e la distanza tra domanda e offerta è sempre più sottile. Per una cifra vicina ai 6 milioni di euro più bonus, l'affare andrà in porto; l'accordo col numero uno è stato invece già raggiunto, sulla base di un ingaggio da 2,5 milioni di euro a stagione.
IN USCITA - Per un portiere in entrata, ce ne sono con le valigie in mano e pronti ad accasarsi altrove. Missione decisamente più semplice per lo svedese Robin Olsen, reduce dal prestito all'Everton e protagonista in positivo anche con la Svezia ad Euro 2020. Nelle settimane passate, i Toffees avevano manifestato il desiderio di riscattarlo defininitivamente, poi il terremoto Ancelotti e la sua complicata sostituzione hanno rallentato l'operazione. L'ottimo rendimento all'Europeo può ingolosire altri club di Premier League e questa è la speranza della Roma, pronta a passare all'incasso.

PAU LOPEZ - E' un caso ancora aperto invece quello relativo a Pau Lopez: acquistato nell'estate 2019 per circa 24 milioni di euro e con un contratto fino al 2024, l'ex Betis Siviglia non vanta al momento tutti questi estimatori e, considerato l'attuale complicato momento economico, sul tavolo di Tiago Pinto non sono arrivate proposte convincenti. Il rischio di veder deprezzato e svalutato un investimento tutt'altro che risibile è forte e per questo motivo la Roma ha aperto all'eventualità di una cessione con la formula del prestito. Granada, Barcellona e Marsiglia le opzioni emerse negli ultimi giorni.