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Il giorno della verità. Oggi, infatti, la Roma si raduna a Trigoria, pronta ad iniziare la nuova stagione a soli 21 giorni di distanza dal ko contro il Siviglia in Europa League. Giro di tamponi per i 35 convocati, da domani si inizierà a correre agli ordini di Paulo Fonseca.

SUMMIT DI MERCATO - I riflettori, però, sono accesi su altro. E, più precisamente, sulla stanza in cui si incontreranno, come riporta La Gazzetta dello Sport, il Ceo Guido Fienga ed Edin Dzeko. Un summit da cui dipende il futuro della Roma e non solo: dopo le vacanze, infatti, serve chiarire alcuni punti per il destino di entrambe le parti. Dzeko è legato a Roma e alla Roma, lo scorso anno ha rifiutato la lunga corte dell'Inter firmando un ricco e importante rinnovo di contratto con i giallorossi. Ora, però, si è fatta avanti la Juve, che ha posto il bosniaco in cima alla lista delle preferenze per le punte. La chiamata bianconera attira Edin, che vuole capire i progetti futuri della nuova Roma targata Friedkin. Dall'altro lato, Fienga intende comprendere progetti e pensieri dell'attaccante: in caso di addio, i giallorossi chiedono 15 milioni di euro. A Trigoria è il giorno della verità: per la Roma del presente e del futuro. Ma anche per la Juve e, in caso di effetto domino, per il Napoli e Arkadiusz Milik.