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Come nella partita d'andata, dove era stato letteralmente sovrastato da Lukaku in occasione del gol del definitivo 2-0. Alessio Romagnoli ci è ricascato, permettendo al nerazzurro De Vrij di superarlo nello stacco aereo che ha completamente ribaltato il risultato dopo un primo tempo da sogno per il Milan. Una disattenzione grave, che ha definitivamente indirizzato in senso negativo la partita della sua squadra ed evidenziato i limiti del capitano rossonero.

I SOLITI ERRORI - Sono spesso le grandi sfide, quelle contro gli avversari più blasonate, a determinare il valore assoluto di qualsiasi calciatore e Romagnoli è incappato anche stavolta in una serata macchiata da un paio di errori da matita rossa. Prima ancora della marcatura eccessivamente leggera su De Vrij, nel corso del primo tempo c'è il suo contributo nell'occasione costruita da Lukaku per Vecino: il difensore sbaglia completamente il tempo dell'uscita e spiana la strada per la progressione del belga. Errori di valutazione, di lettura, poca cattiveria negli uno contro uno (ricordate il gol di Dybala nel match con la Juve?), situazioni che si ripetono nel tempo e che seminano più di qualche dubbio. Nemmeno la consegna della fascia di capitano ha regalato a Romagnoli quella leadership tecnica e caratteriale che non pare essere nelle sue corde. 
FUTURO IN SPAGNA? - Il meglio del giocatore di Anzio si è visto, non a casa, quando al suo lato ha avuto un giocatore dalla personalità più spiccata, Alex all'inizio della sua avventura rossonera, Bonucci due stagioni fa. I continui passaggi a vuoto dell'ex Roma e Sampdoria possono determinare scenari di mercato impensabili fino a qualche mese fa: il suo contratto scade a giugno 2022, da qualche tempo ha cambiato procuratore affidandosi a Mino Raiola e in Spagna non mancano gli estimatori. L'Atletico Madrid ha chiesto informazioni, lo stesso Barcellona ha effettuato dei sondaggi nell'ambito della trattativa col Milan per Todibo, in vista di una cessione di Umtiti a giugno. I rossoneri riflettono, perché - tolti un paio di elementi - nell'attuale rosa non esistono imprescindibili.