3

Roma-Nike. Un matrimonio a tempo, lungo dieci anni. Il marchio americano sarà presente dal 2014 su tutto il materiale ufficiale della società giallorossa, alla quale riesce l'impresa di uscire definitivamente dai confini nazionali. Questo accordo arriva dopo quello ottenuto con la Wolkswagen e la Disney. I ricavi derivati dalle sponsorizzazioni sono incrementati del 20%: così il club ribadisce la propria marcia in più rispetto ai risultati ottenuti sul campo. Alla luce di questi successi manageriali, i tifosi ora si aspettano la costruzione di una squadra forte, pronta a tornare a primeggiare in Italia e sognare in Europa come accaduto per quasi tutta la prima decade del millennio.

Il primo passo sarà quello di blindare i nuovi campioni acquistati negli ultimi due anni: Marquinhos, Pjanic, Lamela. Specialmente il primo appare destinato ad un futuro luminoso, molti addetti ai lavori assicurano: diventerà il difensore centrale più forte del mondo. Ha solo 19 anni e la Roma gli ha già proposto un rinnovo fino al 2018. C'è ancora molta distanza sulle cifre del contratto, ma grazie a questi nuovi accordi commerciali sarà possibile un più ampio margine di trattativa.

Il sigillo finale per la rinascita potrebbe arrivare in tarda serata: tra la gente c'è molto scetticismo sulle reali ricchezze di Al Qaddumi, ma a mezzanotte le riserve saranno sciolte. Se arrivasse una nuova fonte di liquidità fresca, la proprietà avrebbe compiuto un ulteriore passo in avanti sul risanamento della situazione debitoria. Un periodo di transizione necessario, prima di riveder le stelle. Se invece sarà stata soltanto un'illusione lo sapremo ugualmente presto. A quel punto, Pallotta dovrebbe recitare il mea culpa. Ma avrà poco tempo: l'esigenza di avere un nuovo socio incomberà sempre in misura maggiore.