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Ha ricevuto tanti complimenti Alessandro Florenzi dopo la partita contro il Torino. Si è preso la responsabilità di calciare (e segnare) il rigore, ha colpito un palo che poteva consegnare tre punti alla Roma, ha corso per oltre 90 minuti abbinando la quantità alla qualità. I tifosi lo hanno sommerso di complimenti augurandogli un futuro da capitano giallorosso. Ma il presente esige un rafforzamento anche su quella fascia. 

Il ragazzo di Vitinia ha disputato le migliori partite da terzino destro dopo il forfait di Maicon, ma la Roma, per continuare ad avere ambizioni da scudetto, non può permettere che diventi lui il titolare della prossima stagione. Serve un'altra spinta, forze nuove, occorre, ad esempio, un brasiliano che ha giocato all'Olimpico proprio ad una sessantina di metri da Ale. E correva, correva. Avanti e dietro. Si chiama Bruno Peres. 

Nel capoluogo piemontese sono continuati i contatti tra le dirigenze e il giocatore sarebbe entusiasta di trasferirsi nella capitale. Da par suo, Florenzi dovrà continuare ad essere un valido supporto. In più zone del campo. Un gregario di lusso e di successo, fondamentale nel dare un contributo ad ottenere grandi vittorie.