217
Io sto con Rui Patricio. Ha ragione lui quando dice, anzi scrive sui social: «Uno dei modi per affrontare i risultati negativi è avere una mentalità vincente, non lasciare che un risultato negativo ci tolga l'ambizione». E, pur non avendo penetrante passioni per i discorsi e, peggio, le polemiche sugli arbitri, una cosa oggi la voglio dire. E cioè che è difficile spiegare – sottolineo: aldilà dei protocolli e dei manuali tra le cui pieghe alcuno arbitri mimetizzano la propria mediocrità - alla gente per quale motivo la tecnologia non venga utilizzata, semplicemente, così come dovrebbe esserlo, quando il dubbio che sia rigore è lì davanti a tutti.

Ieri, a mio parere, il rigore su Zaniolo c'era. Intendiamoci: siamo al giudizio soggettivo poi ognuno è libero di vederla come vuole. Ieri però è probabilmente andata in scena l'ennesima replica secondo la quale un arbitro approccia al Var come ad una limitazione della propria personalità e capacità di fischiare, ostentando una sicurezza di giudizio impietosamente smentita dall'azione incriminata. E cioè: se Mourinho sbotta furioso, se oggi ci si divide tra Montecchi (i romanisti) e Capuleti (i laziali) e tutti lì a dire che era rigore oppure macchè rigore Zaniolo si butta, vuol dire che un motivo per disegnare lo schermo nell'aria con le dita c'era. Eccome.

Tutta la Serie A TIM e' solo su DAZN: 7 partite in esclusiva e 3 in co-esclusiva a giornata. 29,99 euro/mese. Attiva Ora
Io non ho dubbi: Guida non si è mostrato all'altezza di un derby molto bello e ha giudicato male l'episodio del rigore – aveva già graziato Rui Patricio sull'uscita del primo gol laziale... - e Irrati, se non lo ha 'avvisato' aldilà di protocolli e manuali ha bissato quell'errore. Aldilà degli episodi da derby, si ripetono nel nostro pallone sempre le stesse situazioni e cioè una reiterazione dell'interruzione di feeling tra arbitro e tecnologia.

Detto questo, la Roma ha mostrato ancora una volta una fragilità difensiva che dipende dall'eccessivo sbilanciamento della squadra e dalla mancanza di equilibrio tra due fasi. E ha consentito alla Lazio di giocare sul velluto in modalità catenaccio e contropiede. Alla faccia del Sarriball e questo fa ancora più rabbia, indubbiamente. Però restano i problemi evidenziati da inizio stagione e coperti da qualche risultato positivo. Detto questo, io sto con Rui Patricio e conservo l'ambizione di ammirare una Roma finalmente diversa rispetto a quella delle ultime stagioni.

Tutta la Serie A TIM e' solo su DAZN: 7 partite in esclusiva e 3 in co-esclusiva a giornata. 29,99 euro/mese. Attiva Ora