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'E’ l’ultima maglia che indosso’. Francesco Totti va dritto al punto. Come sempre. Tra  354 giorni scade il suo contratto, meno di un anno e ancora non ci sono tracce di trattative di rinnovo. E nel frattempo è stato prolungato per tre anni l’accordo con Lobont. C’è qualcosa che non va. Il capitano è apparso molto infastidito durante la presentazione delle nuove maglie e appena lo speaker gli ha passato il microfono ha voluto mettere le cose in chiaro. Come se non vedesse l’ora di farlo sapere (ricordare) a chiunque. Ad oggi questa è l’ultima stagione di Francesco da calciatore della Roma.

In società prendono tempo come se fosse una questione marginale, una pratica formale da sbrigare in pochi minuti e in qualsiasi momento. Invece non è proprio così. Totti è la storia del club e va trattato con rispetto. Terminata la scorsa stagione aveva avvertito il presidente Pallotta: ‘Preferirei che il rinnovo venga fatto prima dell’inizio della prossima stagione per evitare polemiche su di me’.

Parole al vento: rassicurazioni, pacche sulla spalla, ma nulla di concreto. E oggi Totti è stato di parola. In maniera garbata ha ricordato che il suo rapporto con la Roma finirà nel 2014 invitando a inaugurare la stagione dei fatti. Il nodo da dirimere è semplice: la Roma è veramente intenzionata a rinnovargli il contratto fino al 2016 oppure crede che sia giunto il momento di andare oltre? Qualsiasi sia la risposta lo faccia sapere. Prima a Totti, poi a tutti i tifosi.