Ci hanno pensato in tanti. Dall’America de Mexico al Porto, dal San Lorenzo fino al ‘suo’ Vélez dove si è allenato per qualche settimana. Non sarà il gioiello che prometteva di diventare, ma Ricardo Alvarez a costo zero è un’opportunità che in molti valutano più che volentieri. E che potremmo ritrovare in Serie A dopo l’addio controverso all’Inter con tanto di questione legale in piedi davanti alla Fifa per il suo riscatto ad opera del Sunderland, che come noto non vuole pagare i 10,5 milioni di euro perché ritiene che il giocatore sia arrivato infortunato; mentre l’Inter li pretende, in quanto clausola scritta sul contratto e legata alla salvezza da esercitare quindi a maggio scorso aritmeticamente.

IL BLITZ DELLA SAMP – Ancora Italia, quindi? Sì, perché adesso sta facendo sul serio la Sampdoria per Ricky. Tutto vero: l’accordo è praticamente raggiunto con i suoi agenti dal punto di vista economico, da gennaio avrebbe anche l’ok della Fifa per tornare in campo così che la vicenda legale venga contemporaneamente risolta. Intanto, la Samp sta stringendo e ha risolto ogni tipo di problema: ha Alvarez in pugno, quindi, non fosse che ci saranno da valutare le sue condizioni fisiche dopo mesi e mesi di inattività a livelli professionistici.

TRA INTER E VISITE – Decisive saranno le visite mediche che il giocatore sosterrà nelle prossime settimane. Accurati controlli fisici che confermeranno alla Sampdoria le condizioni di Ricky, già nei prossimi giorni, quando con l’arrivo del ragazzo a Genova sarà tutto risolto in via definitiva per il sì o per il no. La Samp lavora all’affare Alvarez per Montella, intanto l’Inter continua a restare ferrea con il Sunderland: pretende quei 10,5 milioni di euro. Entro metà gennaio la Fifa si pronuncerà definitivamente dopo la prima udienza che c’è già stata. Ma Ausilio è convinto, quei soldi spettano ai nerazzurri. Che forse si ritroveranno Ricky di fronte con la Samp…