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"Sono stata io a riportare Shevchenko al Milan. Berlusconi mi portava allo stadio, era divertente stare seduta vicino a lui, piano piano sono diventata tifosa, non pensavo mai che un giorno sarebbe diventato il mio lavoro». Parola di Sabina Began, già Ape Regina del Cavaliere e, parole sue, grande amore del medesimo. In un'intervista al Corriere della Sera, la signora dichiara di lavorare per la Infront, principale partner della Lega di A in materia di sponsor e diritti tv. Un ruolo che, sostiene Sabina, è stato lo stesso presidente onorario del Milan a trovarle: «Silvio me l'aveva promesso da tempo. Fu quando gli dissi che lo avrei aiutato a riprendersi Shevchenko dal Chelsea. Se me lo porti, ti faccio una statua».

E' vero che guadagna 370 mila euro all'anno? «La verità è che non lo so, non so fare il conto tra netto e lordo. Ma poi che vi importa di saperlo? Sono affari miei».«Abramovich? Era amico di amici. L'ho contattato tramite Dasha, la sua fidanzata. Li abbiamo invitati a casa di Silvio, in Sardegna. Quella famosa cena dello scandalo. Una semplice serata tra amici, canti e balli».

Il ritorno di Sheva non è stato un affarone... «Lo so, Silvio me lo rinfaccia ancora. Ma quello non rientrava mica nei compiti, gli rispondo io... Silvio mi ha presentato parecchie persone e adesso, se chiamo, sono accolta come una di famiglia. Lui è stato il mio maestro, ma ormai cammino con le mie gambe. Mi impegno in quello che faccio, non vendo il mio corpo, anche se sono attratta dagli uomini nascondo questo mio lato, voglio essere apprezzata per il mio cervello». Avrebbe ripreso Kakà? "Sì".

"Io raccomandata di Berlusconi? Non gli ho chiesto niente, tantomeno soldi, è giusto che abbia un lavoro, dopo tutto quello che abbiamo passato insieme, io e lui».