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Germania, Francia, ma anche Slovenia e Belgio. Oltre all'Italia. La Sampdoria è molto attenta a nomi nuovi, opportunità nuove. Da conciliare, è bene non dimenticarlo mai, con le esigenze del bilancio. In Bundesliga, ad esempio, c'è tanto movimento attorno a Gylfi Sigurðsson, 21 anni, centrocampista islandese dell'Hoffenheim, che l'aveva pagato agli inglesi del Reading oltre 6.5 milioni di sterline. Under 21, già convocato nella nazionale maggiore, è inseguito da parecchie squadre europee anche di spessore (pure il Manchester United). Ha classe e talento, vede la porta anche dalla distanza, è un rigorista, ma costa parecchio. L'Hoffenheim vuole almeno un euro di più di quanto l'abbia pagato. Non sta giocando molto e per questo potrebbe aprirsi la strada del prestito, anche se è ancora un po' acerbo. Sempre in Germania, ma nello Schalke 04, gioca Ivan Rakitic, 22 anni, doppio passaporto svizzero croato. Qualità offensive a stecca, può giocare a centrocampo o anche da esterno. Vuole andare via da Gelsenkirchen, si dice anche dall'allenatore Magath. Anche il prezzo del suo cartellino tende però al caruccio.

In Italia un vice Cassano potrebbe essere Alessandro Diamanti, 27 anni, che proprio in questi giorni festeggia la sua prima convocazione in azzurro. Il centrocampista è blindato, ha firmato un contratto quinquennale con la società di Corioni. Ecco, se al presidente del Brescia venisse voglia di prendere Cassano... chissà. Restando in Italia, ma guardando però in serie B, si sta segnalando a suon di gol e prestazioni Pablo Andrés González, attaccante argentino del Novara capolista, che l'anno scorso segnò in Coppa Italia a San Siro e che in questo campionato ha già realizzato dieci reti.

(Il Secolo XIX)