Non solo calcio, ma anche pallanuoto. Il meglio dello sport ligure si è riunito questa sera a Bogliasco, nella casa della società di Serie A1 Bogliasco Bene 1951, con un unico obiettivo: fare beneficenza e raccogliere fondi per l'iniziativa 'Una calottina per Begato'. Presenti all'evento - oltre alle società di pallanuoto Pro Recco maschile e a Rapallo femminile  - anche il Genoa, rappresentato da Mattia Perin, la Sampdoria con Fabio Quagliarella e Emiliano Viviano, e l'Entella con il dirigente Andrea Catellani. 

A margine della serata il portiere blucerchiato Viviano è intervenuto toccando vari temi di attualità del mondo Samp: "Organizzare eventi del genere è doveroso, fare beneficenza è importante, a maggior ragione se fa del bene ai ragazzi del territorio" è l'esordio dell'estremo difensore blucerchiato, che è stato anche uno dei principali promotori dell'iniziativa. "Spesso guardiamo chi sta peggio di noi lontano da qui, ma non ci accorgiamo di quelli che vivono vicino a noi e soffrono. Sono a Genova da 4 anni, e ho sentito di dover fare qualcosa per questa città. Nel contempo cerchiamo di sponsorizzare anche la pallanuoto, in modo tale che anche questo sport abbia la visibilità che merita".

Viviano ha parlato anche della sconfitta maturata domenica a Milano: "Non mi preoccupa perchè abbiamo perso in casa di una buona squadra, ma non abbiamo snaturato il nostro gioco. Subito dopo la partita vedevo la sconfitta in maniera più negativa ma ripensandoci penso che la Samp non abbia fatto poi così male. I traguardi stagionali comunque restano immutati, il nostro obiettivo resta sempre quello di qualificarci per l'Europa. Segreti per i rigori? Non ne ho, guardo gli attaccanti, ma talvolta capita di ritrovarsi di fronte un giocatore che ne ha calciati tantissimi. Con Rodriguez è stato un mix di bravura da parte mia, aiutata da un suo errore".

Viviano ha rilanciato la candidatura anche del 'collega' Perin per una maglia in Nazionale: "Mattia deve andarci. Secondo me è uno dei migliori portieri italiani in circolazione, si merita un posto in azzurro per quanto ha fatto vedere negli ultimi 3-4 anni. Per quanto mi riguarda – ha concluso Viviano – lo avrei fatto giocare".